Un’infermiera professionale è stata definitivamente radiata dall’albo nel Regno Unito dopo aver sostenuto che un paziente affetto da demenza non avesse diritto alla propria torta di compleanno perché incapace di rendersi conto della ricorrenza.
La decisione è stata ufficializzata dal comitato disciplinare del Nursing and Midwifery Council (NMC) nei confronti di Rossitsa Petkova, ritenuta colpevole di grave cattiva condotta professionale.
I fatti contestati si sono verificati presso la casa di riposo Castleford House Nursing Home a Tutshill, nella contea del Gloucestershire, struttura in cui la donna aveva prestato servizio per oltre dieci anni.
La testimonianza sul compleanno negato
Tra le contestazioni finite al centro dell’inchiesta interna, avvenute tra gennaio e ottobre 2023, figura la deposizione di Melanie Corfield, addetta alle cucine della struttura.
L’operatrice ha spiegato davanti alla commissione di aver domandato a Petkova come comportarsi con il dolce preparato per un residente allettato, ricevendo come risposta l’invito a non festeggiare l’evento.
Secondo il resoconto testimoniale, l’infermiera avrebbe affermato che l’anziano non possedeva più la capacità cognitiva per comprendere la data e avrebbe aggiunto: «Se non la portiamo a lui, la torta possiamo mangiarcela noi».
Un primo piano di un’operatrice sanitaria che stringe la mano di un paziente.
Le intimidazioni e le offese ai degenti
Il comitato dell’ente regolatore ha accertato otto distinti capi d’accusa contro Petkova, tutti riguardanti pazienti anziani in condizioni di elevata vulnerabilità psicofisica.
Dalle verifiche è emerso che la donna ordinava abitualmente agli ospiti della residenza di «stare zitti», urlando nei corridoi e nelle stanze di degenza.
In un altro episodio confermato dai giudici disciplinari, l’infermiera ha minacciato un anziano intimandogli che, se non avesse terminato la cena, la figlia non sarebbe più andata a fargli visita.
La struttura per anziani Castleford House Nursing Home vista dall’esterno.
Il verdetto dell’ordine professionale
Nel corso del procedimento, Petkova ha respinto ogni addebito, liquidando le denunce formali presentate dai colleghi di lavoro come rimostranze infantili e prive di fondamento.
Il collegio dell’NMC ha invece sottolineato nella sentenza come l’operatrice abbia tenuto un atteggiamento sprezzante e privo del minimo senso critico, tentando di scaricare le colpe sul resto del personale in servizio.
I giudici hanno stabilito che le sue condotte costituiscono una violazione insanabile degli standard deontologici previsti per la categoria, rendendo necessaria la cancellazione permanente per tutelare l’incolumità pubblica.
Tre donne anziane sedute a un tavolo da picnic insieme a un’operatrice assistenziale.
A seguito della pubblicazione della decisione finale, Rossitsa Petkova mantiene la facoltà legale di impugnare la radiazione presentando ricorso nelle sedi competenti.




