Decine di migliaia di cittadini hanno riempito le strade di Oslo per rendere l’estremo omaggio a re Harald V, scomparso il 28 agosto all’età di 89 anni dopo oltre 35 anni sul trono. Il feretro del monarca è stato trasportato a passo d’uomo dal Palazzo Reale fino alla cattedrale della capitale norvegese, scortato dalla famiglia reale e dai rappresentanti delle principali istituzioni internazionali.
Le esequie di Stato hanno visto la partecipazione di leader politici e rappresentanti delle monarchie di tutto il continente. Tra le autorità presenti c’erano il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, giunti in Norvegia per testimoniare la vicinanza delle rispettive nazioni in una giornata di lutto collettivo.
I leader internazionali e le case reali europee a Oslo
Il corteo funebre ha visto sfilare figure di primo piano della nobiltà europea al seguito della bara. Dietro il nuovo sovrano Haakon e i membri della famiglia reale norvegese hanno camminato l’erede al trono britannico, il principe William, e la principessa Anna, sorella di re Carlo III e madrina di Haakon.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il re di Svezia Carl XVI Gustaf, il sovrano spagnolo Felipe VI e il re dei Paesi Bassi Willem-Alexander. A rappresentare ufficialmente la Svizzera è intervenuta l’ex consigliera federale Viola Amherd, che aveva incontrato personalmente Harald V durante una visita istituzionale nel 2024.
«L’Europa perde un grande conciliatore», ha ricordato Steinmeier, sottolineando il ruolo pacificatore svolto dal sovrano scandinavo durante i suoi decenni di servizio pubblico.
Il discorso del primo ministro e il ricordo del regno
Durante il rito funebre nella cattedrale di Oslo, il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre ha ripercorso i passaggi centrali del lungo regno di Harald, rimarcando la sua costante vicinanza alla popolazione nei momenti di festa e nelle tragedie nazionali.
Il capo del governo ha citato in particolare la fermezza e l’empatia dimostrate dal monarca dopo gli attentati terroristici del 22 luglio 2011, che colpirono il quartiere governativo di Oslo e l’isola di Utøya. «Re Harald ha dato tutto per la Norvegia. A nome del popolo norvegese dico: grazie di tutto», ha dichiarato Støre prima di rendere omaggio al nuovo re Haakon.
La commozione della famiglia e la sepoltura ad Akershus
La funzione è stata scandita dalla commozione della regina Sonja, della regina consorte Mette-Marit e della principessa ereditaria Ingrid Alexandra. Sulla corona di fiori deposta dalla regina compariva la scritta «Grazie per una buona vita», mentre i familiari più stretti hanno scelto la formula essenziale «Takk».
Conclusa la funzione religiosa nella cattedrale, la salma è stata trasferita presso la fortezza di Akershus. La sepoltura definitiva si svolge con rito privato all’interno del mausoleo reale del castello, alla presenza esclusiva della famiglia reale e delle delegazioni ufficiali.

