Mondiali basket 2026, spareggio da dentro o fuori: l’Italia sfida l’Australia per agguantare i quarti dopo 47 anni

Mondiali basket 2026, spareggio da dentro o fuori: l’Italia sfida l’Australia per agguantare i quarti dopo 47 anni
Mondiali basket 2026, spareggio da dentro o fuori: l’Italia sfida l’Australia per agguantare i quarti dopo 47 anni

Alla Max-Schmeling-Halle di Berlino non c’è più spazio per calcoli o strategie di classifica. L’Italia affronta l’Australia in una sfida secca senza appello ai Mondiali di basket femminile 2026.

La formula non concede margini di errore: chi vince vola ai quarti di finale per incrociare la Spagna, mentre chi esce sconfitta abbandona immediatamente la competizione iridata.

Il cammino delle Azzurre e il riscatto dopo il ko con la Cina

Le ragazze guidate dal commissario tecnico Andrea Capobianco si presentano all’appuntamento dopo il terzo posto conquistato nel Girone D. La fase iniziale si era aperta con il convincente successo per 63-54 contro la Repubblica Ceca.

Successivamente la Nazionale ha sfiorato un’impresa clamorosa contro gli Stati Uniti, cedendo di misura con il punteggio di 55-52 al termine di quaranta minuti giocati ad altissima intensità difensiva.

L’ultima uscita contro la Cina ha invece fatto segnare una netta battuta d’arresto per 71-51. Una gara compromessa già nel primo quarto, chiuso con un parziale di 23-7 per le avversarie, in cui i 15 punti di Matilde Villa e i 12 di Cecilia Zandalasini non sono bastati a invertire l’inerzia.

L’ostacolo Opals e la sfida a una big globale

L’Australia rappresenta una delle selezioni più titolate e competitive della pallacanestro mondiale. La formazione oceanica si presenta in Germania forte della medaglia di bronzo vinta ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.

I precedenti tra le due nazionali delineano un bilancio complessivo favorevole alle Opals, vincitrici in otto occasioni su undici sfide disputate.

La prima sfida ufficiale risale ai Mondiali di Praga del 1967, con il successo australiano per 56-51. Il confronto più recente premia invece le Azzurre, che nel 2015 superarono le rivali per 72-56 durante un torneo amichevole a Caorle.

La presenza numero cento per Cecilia Zandalasini

Il match contro l’Australia coincide con una tappa simbolica per Cecilia Zandalasini. La capitana della Nazionale tocca quota 100 presenze complessive con la maglia azzurra.

La giocatrice, reduce dai 14 punti messi a referto nella tiratissima sfida contro il Team USA, guida un gruppo tornato a disputare una rassegna mondiale dopo 32 anni di assenza.

La caccia a un traguardo atteso dal 1979

Il passaggio del turno proietterebbe l’Italia tra le migliori otto squadre del pianeta, un risultato che manca da ben 47 anni. L’ultimo piazzamento analogo risale infatti all’edizione del 1979 in Corea, chiusa al quinto posto finale.

Il verdetto della Max-Schmeling-Halle deciderà l’avversaria della Spagna, già qualificata e in attesa del tabellone definitivo per la fase a eliminazione diretta.

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