Un doppio lutto ha colpito la comunità di Villadose, in provincia di Rovigo. Salvatore Giannotta è scomparso all’improvviso all’età di 39 anni, a soli due mesi dalla morte della sua compagna di vita, Nadia Santinon.
Nadia si era spenta lo scorso 5 luglio nella loro abitazione di via Rizzo, stroncata in pochi mesi da una malattia aggressiva. I due stavano insieme da quasi 19 anni e avevano costruito la propria quotidianità trasferendosi da Camposampiero una decina di anni fa.
La coppia lascia una bambina che lo scorso maggio aveva celebrato la prima comunione e che si appresta a frequentare la quinta classe primaria.
Il dramma consumato in due mesi
Dopo la perdita di Nadia, Salvatore si era dedicato completamente alla figlia, cercando di mantenere viva la memoria della compagna. La donna aveva affrontato le cure con determinazione prima di un rapido peggioramento che l’aveva portata alle cure palliative nei suoi ultimi quattro giorni di vita.
L’uomo aveva ripercorso quei momenti drammatici ricordando l’ultimo istante in cui la compagna era collassata tra le sue braccia prima dell’arrivo dei soccorsi sanitari, rivelatisi purtroppo inutili.
La commozione della comunità e l’addio
La notizia dell’improvviso decesso di Salvatore, avvenuto giovedì, ha destato profondo cordoglio tra i residenti, legati alla coppia per la loro disponibilità e integrazione nel tessuto locale.
Oltre alla figlia, Salvatore lascia i genitori Concetta e Giuseppe, rientrati da poco in Sicilia, e i fratelli Antonio e Daniele. Le esequie sono state celebrate nella chiesa parrocchiale di San Leonardo Abate.

