Un dramma familiare ha scosso la comunità di Finale Ligure, in provincia di Savona. Nella notte tra mercoledì e giovedì, il 59enne Daniele Baruzzo ha ucciso con un’arma da fuoco la moglie Paola Siri e il figlio adolescente Mattia, per poi togliersi la vita.
I corpi sono stati rinvenuti la mattina del 3 settembre all’interno della villetta di famiglia in via dei Forti di Legnino, sulla collina sopra il centro abitato. L’allarme è scattato a seguito delle segnalazioni di alcuni vicini, che intorno a mezzanotte avevano distintamente avvertito dei colpi d’arma da fuoco.
I rilievi nella villetta e la lettera d’addio
All’arrivo dei soccorritori, insieme ai carabinieri, ai vigili del fuoco e alla polizia locale, per le tre persone non c’era ormai più nulla da fare. Gli inquirenti hanno posto sotto sequestro l’arma utilizzata per compiere il duplice omicidio e il suicidio.
Durante le perquisizioni nell’abitazione, i militari hanno rinvenuto una lettera firmata da Baruzzo. Nel testo, attualmente coperto da segreto istruttorio, l’uomo farebbe riferimento a un carico insostenibile di difficoltà familiari accumulate nell’ultimo periodo.
Il profilo delle vittime e il piano per le vacanze
Paola Siri esercitava la professione di architetto, mentre il marito era impiegato nel comparto automotive. Chi conosceva l’uomo lo descrive come una persona riservata, fortemente concentrata sull’attività lavorativa e sul nucleo familiare.

Il figlio Mattia frequentava le scuole superiori e militava nel settore giovanile del Finale Ligure Calcio. Prima della tragica notte, la famiglia aveva organizzato una partenza per trascorrere il fine settimana fuori città.
Le indagini della Procura e il lutto cittadino
La Procura della Repubblica di Savona coordina le indagini condotte dai carabinieri per chiarire con esattezza la dinamica e i tempi della tragedia. Sui tre corpi sono stati disposti gli esami autoptici di rito.
Il Comune di Finale Ligure ha cancellato tutti gli eventi pubblici previsti nei giorni seguenti e ha confermato la proclamazione del lutto cittadino in occasione delle esequie. La dirigenza del Finale Ligure Calcio ha immediatamente interrotto gli allenamenti e le partite di tutte le formazioni giovanili.

