Un lampo di Martin Odegaard condanna il Napoli al debutto casalingo nella fase campionato di Champions League. Allo stadio Diego Armando Maradona l’Arsenal passa per 1-0, capitalizzando una prestazione di costante superiorità tecnica e territoriale.
Il sinistro del capitano dei Gunners decide la ripresa
La formazione guidata da Massimiliano Allegri ha impostato una gara di contenimento e sacrificio, cercando di arginare la fitta ragnatela di passaggi del club londinese. I Gunners hanno creato pericoli costanti sia nella prima frazione di gioco che nei secondi quarantacinque minuti.
La resistenza degli azzurri è crollata a un quarto d’ora dal novantesimo. Sugli sviluppi di un’azione insistita, il capitano norvegese ha trovato lo spazio per liberare il sinistro a rete, battendo il portiere partenopeo con una conclusione precisa che ha spento le speranze del pubblico di casa.
Crisi di risultati per gli azzurri
Nonostante la sconfitta a testa alta contro un avversario apparso superiore sul piano del gioco e delle occasioni create, il verdetto del campo aggrava il bilancio della gestione tecnica in questo avvio di stagione.
Tre ko nelle prime quattro uscite stagionali
Per la formazione di Allegri si tratta della terza battuta d’arresto maturata nelle prime quattro partite ufficiali. Lo scivolone interno contro l’Arsenal si somma infatti alle due sconfitte consecutive già registrate in campionato contro il Como e l’Inter.

