Per il terzo anno consecutivo, il candidato con il punteggio più alto all’esame di ammissione alla specializzazione medica ha scelto ostetricia e ginecologia. La preferenza registrata durante il Resident Specialist Selection Day conferma l’attrattiva costante di una disciplina clinica ad alta intensità di responsabilità.
Match Day 2026: selezione per la specializzazione in ostetricia e ginecologia.
I dati del Match Day 2026, svoltosi il 9 settembre per la 51ª coorte del Programma di Formazione per Medici Specializzandi, evidenziano una concentrazione netta dei punteggi massimi. Esattamente metà dei primi 20 candidati in graduatoria e sei dei primi 10 hanno optato per questa branca, inclusi i primi tre classificati assoluti.
I 15 posti totali messi a bando per ostetricia e ginecologia sono andati esauriti in brevissimo tempo, assorbiti quasi interamente dalle prime posizioni della graduatoria generale.
Il dominio nelle preferenze dei giovani medici
Le graduatorie degli ultimi anni certificano un trend ormai consolidato. Già nel 2024 ostetricia e ginecologia, chirurgia plastica e odontoiatria avevano registrato un rapido esaurimento dei posti, con ostetricia e ginecologia chiusa definitivamente al 26° candidato utile.
Nel 2025 il quadro si è ripetuto: 7 dei 20 migliori candidati hanno indicato ostetricia e ginecologia, seguiti da 4 assegnazioni a chirurgia plastica.
Il confronto con le altre discipline cliniche
Il rapido riempimento dei posti in ostetricia e ginecologia contrasta con l’andamento di settori cruciali dell’assistenza ospedaliera. Aree come medicina interna, cardiologia, oncologia e geriatria tendono a essere assegnate solo con lo scorrimento verso i segmenti più bassi della graduatoria.
Secondo il professor Nguyen Duy Anh, direttore dell’Ospedale Centrale di Ostetricia e Ginecologia, la spinta verso questa disciplina deriva dalla sua vasta trasversalità. L’ambito include oggi la medicina fetale, la chirurgia mininvasiva, l’endocrinologia riproduttiva, l’oncologia ginecologica e le tecniche avanzate di procreazione medicalmente assistita.
I fattori determinanti: impatto professionale e mercato
Oltre alla complessità clinica, pesano fattori professionali ed economici. Il dottor Le Cong Tuoc, ex direttore dell’Ospedale di Ostetricia e Pediatria n. 1 di Bac Ninh, evidenzia come la disciplina risponda a una domanda costante legata al percorso nascita, alla prevenzione e alle terapie riproduttive.
Trattandosi di cure strettamente legate alla salute della madre e del neonato, i pazienti investono direttamente in assistenza di alto profilo. Questo consente ai professionisti opportunità di reddito strutturate, sia all’interno delle strutture sanitarie sia attraverso l’attività specialistica.
Tuoc, forte di un’esperienza clinica quarantennale, avverte tuttavia sui rischi di una scelta dettata solo da considerazioni finanziarie. La gestione simultanea della vita di due pazienti impone decisioni in tempi ridotti e livelli di stress clinico elevatissimi, insostenibili nel lungo termine senza una rigorosa preparazione tecnica.


