Spaccatura sul fronte sindacale ad Arezzo in vista della Giostra del Saracino. Cisl Fp e Uil Fpl, insieme ai propri delegati della RSU, si dissociano formalmente dallo sciopero e dalle assemblee indette da CSA, Cgil e dalla maggioranza della rappresentanza sindacale unitaria.
Agenti e mezzi della Polizia Municipale di Arezzo.
Le ragioni della presa di distanza
I rappresentanti di Cisl Fp e Uil Fpl hanno formalizzato la propria posizione durante una conferenza stampa. La scelta di fermare i servizi nel giorno della manifestazione identitaria della città viene considerata una forzatura dannosa per la comunità locale.
Le due sigle hanno espresso la volontà di non ostacolare l’evento storico, puntando invece sulla contrattazione diretta con Palazzo Cavallo.
Il confronto sul regolamento di sicurezza
Dal Comune sono giunte garanzie sull’apertura immediata di un tavolo di trattativa incentrato sul regolamento della sicurezza e sulle richieste presentate dai dipendenti municipali.

Cisl Fp e Uil Fpl hanno confermato che la partecipazione al tavolo avverrà con determinazione e nel rispetto delle regole formali.
La contrattazione con la nuova Giunta
La proclamazione dello stato di agitazione viene giudicata prematura dalle due categorie, considerata la recente nomina della nuova amministrazione cittadina avvenuta poco più di due mesi fa.
L’obiettivo prioritario espresso resta il regolare svolgimento della Giostra del Saracino, rinviando il confronto sui contratti e sulle tutele del personale alla convocazione formale del tavolo sindacale nei giorni immediatamente successivi alla festa.


