Il Livorno conquista la qualificazione agli ottavi di finale della Coppa Italia di Serie C. Allo stadio Silvio Piola, la formazione toscana ha superato il Novara per 4-1 dopo i calci di rigore, a seguito dello 0-0 maturato nei novanta minuti regolamentari.
Nel prossimo turno del torneo, la squadra guidata da Cristiano Lucarelli sfiderà lo Spezia, reduce dal netto successo per 3-0 ai danni del Vado.
La prestazione tattica secondo Cristiano Lucarelli
Al termine del match, l’allenatore amaranto ha analizzato la prova della squadra ai microfoni di Radio Bruno, evidenziando i progressi rispetto all’ultima uscita di campionato.
«Stasera abbiamo attaccato con il solito modulo e abbiamo difeso a tre. Rispetto a Pineto, dove non abbiamo fatto bene, siamo stati più compatti», ha spiegato il tecnico. «Sono contento per questi ragazzi, che hanno messo in seria difficoltà il Novara, una delle favorite del girone A».
Lucarelli ha rimarcato il controllo della gara da parte del Livorno: «Abbiamo giocato soltanto noi, mentre loro si sono visti solo in un paio di occasioni. Abbiamo tirato molto e creato tante opportunità. Questa è una squadra coraggiosa che lotta su ogni pallone fino al 95′. Sono molto soddisfatto di questo gruppo».

I singoli, la freddezza dal dischetto e l’Atalanta U23
Il passaggio del turno offre fiducia all’ambiente, ma l’allenatore mantiene alta la concentrazione per i prossimi impegni ravvicinati.
«I ragazzi hanno dato una risposta importante, ma una rondine non fa primavera: devono continuare a lavorare come stanno facendo. Oggi la partita non era facile, ma tutti hanno risposto bene, anche dal punto di vista atletico».
Spazio anche per una valutazione sul portiere Ciobanu e sulle prossime sfide in calendario: «Eravamo molto tranquilli sui rigori, Spinosa mi aveva detto che copre bene la porta. L’Atalanta U23? L’ho vista dal vivo, avremo poche ore per preparare la gara, ma ci faremo trovare pronti. Con questo atteggiamento mandiamo un bel segnale alla città e ai tifosi».

