Una scelta oculata del punto vendita consente a una famiglia di quattro persone di risparmiare fino a 3.790 euro all’anno sulle spese alimentari.
Il dato emerge dall’indagine condotta da Altroconsumo tra il 16 febbraio e il 13 marzo 2026, basata sul monitoraggio di un milione e mezzo di prezzi in oltre 1.100 punti vendita distribuiti in 67 città italiane.
I prezzi nei punti vendita della grande distribuzione monitorati dall’indagine.
L’andamento dei listini e i panieri esaminati
L’analisi ha confrontato le variazioni di costo tra il 2025 e il 2026 prendendo a riferimento quattro differenti tipologie di spesa: prodotti di marca, marchi del distributore, primi prezzi e spesa mista.
I listini della grande distribuzione hanno fatto registrare un aumento medio dell’1% su base annua, evidenziando un rallentamento rispetto al +2% riscontrato nei dodici mesi precedenti.
Il risparmio in base alla composizione del nucleo
I margini di risparmio variano notevolmente a seconda della tipologia di carrello e del numero di componenti della famiglia.
Le cifre per famiglie, coppie e single
Per i nuclei di quattro persone, il taglio delle spese può arrivare a incidere per il 40% del budget complessivo.
Le coppie possono ottenere un risparmio massimo di 3.355 euro a fronte di una spesa media annuale di 8.360 euro.
I single arrivano a ridurre i costi fino a 2.305 euro all’anno rispetto a un’uscita stimata di 5.740 euro.


