L’anticiclone africano non si ritira e apre il primo weekend di settembre con la sesta ondata di calore della stagione estiva. L’alta pressione continua a dominare lo scenario meteorologico non solo sull’Italia, ma su gran parte dell’Europa continentale.
Le proiezioni indicano una fase stabile e pienamente estiva su tutte le regioni. L’episodio presenterà caratteristiche marcate, pur essendo destinato a esaurirsi rapidamente.
Anomalie termiche fino a 10 gradi oltre la norma
La configurazione atmosferica porterà i termometri a livelli inconsueti per l’inizio di settembre. Sulle regioni settentrionali sono attesi scarti positivi rispetto alle medie stagionali pari o superiori a 10°C.
Il cielo rimarrà sereno su quasi tutto il territorio nazionale. Uniche eccezioni saranno rappresentate da modesti disturbi pomeridiani concentrati a ridosso dell’arco alpino.
Picchi di 40 gradi al Sud prima del cambio di rotta
Nelle zone interne del Mezzogiorno la colonnina di mercurio salirà fino a toccare punte di 39°C e 40°C. Il caldo si farà sentire con forza sia sulle isole maggiori sia sui settori peninsulari meridionali.
Questa risalita d’aria calda subtropicale avrà vita corta. Subito dopo l’apice del fenomeno, i modelli indicano l’arrivo di una decisa svolta termica con il rientro delle temperature nei valori tipici del periodo.

