Crisi d’inizio stagione: i numeri inchiodano la Fiorentina di Grosso
Due partite disputate, zero punti in classifica e un bilancio allarmante: sette gol incassati senza riuscire a segnarne alcuno. La terza giornata di campionato mette già l’allenatore Fabio Grosso di fronte a un bivio fondamentale davanti al pubblico dell’Artemio Franchi.
La sfida interna contro il Torino assume i contorni di una prova d’appello anticipata. L’ambiente viola pretende un cambio di passo immediato nella compattezza difensiva e nella concretezza sotto porta.
La reazione passa dal rinnovamento in attacco
Per invertire una rotta preoccupante, la guida tecnica sceglie di ridisegnare la fase offensiva, fin qui del tutto improduttiva nei primi centottanta minuti stagionali.
Titolari Mastantuono e il neoacquisto Pellegrino
Il peso dell’attacco ricade su Mateo Pellegrino, centravanti argentino acquistato durante l’ultima sessione estiva di calciomercato. Accanto a lui agirà Mastantuono, chiamato a dare imprevedibilità e qualità tra le linee.
Grosso affida a questa coppia inedita il compito di sbloccare la Fiorentina e spezzare il digiuno realizzativo che finora condiziona la classifica.

