Carolina, Francesca e Maria Giulia sono tra i volti più riconoscibili della stagione di Reazione a Catena, dove mantengono il titolo di campionesse dal 3 agosto. Il nome scelto per la gara, Le Pappardelle, affonda le radici nella tradizione toscana ma nasconde un retroscena curioso e una precedente avventura televisiva finita male.
Dalla sconfitta del 2023 al cambio di identità
Nel 2023 le tre concorrenti avevano già tentato la scalata nel preserale di Rai 1 presentandosi come Le Frangette. Il riferimento era all’acconciatura identica che portavano tutte e tre in quel periodo, ma l’esperienza si chiuse con un’eliminazione immediata alla prima puntata.
Decise a riprovarci, le amiche fiorentine hanno impostato una preparazione metodica. Hanno studiato i meccanismi delle catene di parole e si sono allenate con simulazioni complete allestite nel teatro parrocchiale, con amici nei panni dei conduttori e della squadra rivale.
Al momento del ritorno in studio, il vecchio look non esisteva più: solo Francesca aveva mantenuto la frangia. Serviva un’idea diversa e la scelta è caduta su uno dei piatti cardine della loro regione d’origine.
Il paradosso culinario della squadra
Il nuovo nome contiene una particolarità legata alle abitudini a tavola del trio. Sebbene le pappardelle siano quasi sempre associate al tradizionale sugo di cinghiale, questa combinazione non vale per tutto il gruppo.
Carolina è vegetariana, dettaglio che rende il piatto tipico toscano incompatibile con la sua dieta, a differenza di Francesca e Maria Giulia che consumano regolarmente la ricetta classica.
Un legame nato nel quartiere Isolotto
L’intesa sfoggiata durante il gioco decisivo dell’Intesa Vincente non è frutto di un casting televisivo. Le tre concorrenti sono cresciute insieme nel quartiere Isolotto, a Firenze.
Francesca e Maria Giulia si conoscono fin dai banchi della scuola elementare. Con gli anni si è unita Carolina, consolidando un’amicizia cresciuta attraverso passioni condivise come il teatro, il canto e i musical amatoriali.

