Il Beşiktaş supera il Fenerbahçe per 2-1 nel derby valido per la 4ª giornata di campionato. Dopo il fischio finale, l’allenatore Vincenzo Italiano ha espresso la propria soddisfazione per il rendimento della squadra e per la reazione mostrata dopo essere passata in svantaggio.
«Provo una gioia indescrivibile», ha dichiarato Italiano. «Vincere un derby del genere è fondamentale. Abbiamo offerto una prestazione da grande squadra, conquistando i tre punti con carattere e gioco. Potevamo segnare anche più gol, ma il risultato ci premia. Dobbiamo proseguire su questa strada».
Analisi tattica e margini di crescita
Nonostante il successo, il tecnico ha evidenziato la necessità di correggere alcuni passaggi a vuoto visti durante l’incontro. L’obiettivo dichiarato resta quello di concedere poco agli avversari e massimizzare la produzione offensiva.
«Non siamo perfetti e c’è ancora molto da correggere, soprattutto guardando a quanto accaduto nel primo tempo», ha spiegato Italiano. «Fisicamente e mentalmente stiamo bene. Se la testa è forte, le gambe rispondono. Abbiamo fatto girare palla senza sprecare palloni, ma possiamo crescere ulteriormente».
Il calendario imporrà presto una gestione diversa delle forze, considerando l’inizio della fase europea. Con partite ravvicinate, la profondità della rosa diventerà determinante per il cammino complessivo.
La lettura dello schieramento avversario
L’impostazione tattica della vigilia ha trovato riscontro sul terreno di gioco, dove il Beşiktaş ha cercato di limitare le principali fonti offensive del Fenerbahçe.
«Ci aspettavamo che scendessero in campo con una sola punta e un trequartista, ed è andata esattamente così», ha specificato Italiano. «Abbiamo cercato la parità numerica difensiva e siamo riusciti a limitare i varchi per Vedat Muriqi».
Tra i protagonisti della sfida figurano Rıdvan e Trossard, autori dell’azione che ha portato a una delle reti decisive. Per l’allenatore, la spinta dei terzini rappresenta un segnale chiave dello sviluppo del gioco.
«Rıdvan ha trovato il gol grazie a un ottimo assist di Trossard. Quando un difensore segna, significa che la manovra funziona. Non voglio una squadra che si chiuda per agire solo in contropiede; più teniamo gli avversari lontani dalla nostra porta, migliori saranno le nostre prestazioni».
L’atmosfera del derby e il giudizio sull’arbitraggio
La vittoria in trasferta è stata dedicata alla società e alla tifoseria bianconera, elemento rimarcato con forza dallo staff tecnico.
«È un grande onore vivere gare di questo livello. L’ambiente era caldissimo e la partita molto complicata. Dedico questo successo ai nostri sostenitori, al presidente e al direttore sportivo, che ci avevano ricordato il peso di questa sfida».
Italiano ha poi chiuso evitando polemiche sull’operato del direttore di gara, concentrandosi sul comportamento generale in campo.
«Preferisco parlare del match piuttosto che dell’arbitro, che ha fatto il suo lavoro. C’è stato solo l’episodio tra Skriniar e Vlahovic, per il resto la sfida è filata via senza particolari problemi in un clima di correttezza sportiva».

