Una carta d’imbarco nominale regolava l’accesso, pur senza alcun decollo in pista. Durante la Mostra del Cinema di Venezia, l’aeroporto Giovanni Nicelli del Lido ha aperto i suoi hangar per The Fly Experience, appuntamento ideato da Vanity Fair Italia e Junkers Aircraft.
La struttura industriale dell’aerostazione ha fatto da cornice a una notte costruita intorno all’estetica e alla memoria dell’aviazione civile europea.
Ospiti e allestimento all’interno dell’hangar dell’aeroporto Nicelli durante la serata.
Partecipanti all’evento The Fly Experience al Lido di Venezia.
Dettaglio della fusoliera di uno dei velivoli Junkers esposti.
Scorcio dell’hangar illuminato con le proiezioni visive dell’evento.
L’installazione e i due Junkers A50 Heritage
Al centro dell’hangar sono stati posizionati due esemplari di Junkers A50 Heritage: la Venezia Edition e la St. Moritz Edition. Un sistema coordinato di specchi, fasci luminosi e videoproiezioni su larga scala ha ridisegnato i volumi dell’architettura aeroportuale.
Il pubblico presente ha potuto accedere agli aeromobili, salire a bordo e occupare gli abitacoli, osservando l’allestimento visivo direttamente dalla postazione di pilotaggio.
L’aereo Junkers A50 Heritage posizionato al centro dell’area espositiva.
Ospiti dell’evento all’aeroporto Nicelli del Lido di Venezia.
Interno dell’hangar durante il cocktail party.
Un momento della serata organizzata al Lido di Venezia.
Le radici del 1926 e le rotte alpine
L’esposizione rimanda direttamente alle origini dell’aviazione commerciale italiana. Proprio dalla pista del Nicelli, nel 1926, decollò uno dei primi servizi di linea per passeggeri del Paese, operato proprio con un velivolo Junkers.
La Venezia Edition celebra quel preciso passaggio storico, mentre la St. Moritz Edition rende omaggio ai collegamenti attivi un secolo fa verso l’Engadina.
Partecipanti alla presentazione nell’hangar dell’aeroporto.
Dettaglio della cabina e dell’allestimento luminoso.
Dalla laguna al lago ghiacciato svizzero
Negli anni Venti, i velivoli Junkers trasportavano viaggiatori internazionali atterrando sulla superficie ghiacciata del lago di St. Moritz. La manovra è stata riproposta recentemente con il nuovo A50 Heritage sulla stessa superficie elvetica.
Adrian Mosca, general manager di Junkers Aircraft, ha illustrato il percorso progettuale e la continuità storica che legano i due modelli all’attività pionieristica del marchio.
Musica e dj set negli spazi industriali
Chiusa la fase di presentazione tecnica, l’evento è proseguito con il dj set curato da Dumar all’interno dell’hangar, con il supporto dei partner Campari e Il Borro.
La serata ha trasformato l’aeroporto lagunare in uno spazio di intrattenimento notturno attorno ai due aerei storici.











