Il rientro in Italia di Alessandro Di Battista è stato rinviato.
Il rientro in Italia di Alessandro Di Battista è stato ufficialmente sospeso. Il trasferimento dell’ex parlamentare, previsto a bordo di un volo sanitario dedicato, non avverrà nei tempi precedentemente comunicati.
L’arrivo del reporter era programmato per il pomeriggio odierno mediante un’aeroambulanza decollata dai Caraibi. Nelle ultime ore i piani di rimpatrio hanno subito un arresto forzato per motivi legati al quadro clinico.
Il malore a Cuba e i controlli sanitari
L’emergenza medica è scattata venerdì 28 agosto a Santa Clara, dove Di Battista è stato ricoverato d’urgenza in gravi condizioni dopo aver accusato un improvviso malore e una forte emicrania. Il giornalista si trovava sull’isola per girare una serie di reportage e documentari destinati a Il Fatto Quotidiano e alla piattaforma TvLoft.
Dopo le prime cure prestate nella provincia centrale cubana, i medici hanno disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Hermanos Ameijeiras de L’Avana. La struttura della capitale, considerata uno dei centri ospedalieri più avanzati dell’isola, sta coordinando gli esami clinici e le valutazioni specialistiche per chiarire l’origine del problema.
La comunicazione ufficiale dell’associazione Schierarsi
A rendere noto lo stop alle procedure di rimpatrio è stata l’associazione Schierarsi, realtà di cui l’attivista e scrittore ricopre il ruolo di vicepresidente.
Attraverso un messaggio diffuso sui canali social ufficiali, l’organizzazione ha confermato la variazione del programma rispetto alle ipotesi circolate nelle ore precedenti: “Chiediamo a tutti di mantenere la massima discrezione e prudenza nella diffusione di informazioni, in attesa di ulteriori aggiornamenti”.


