Bottiglia del 15 agosto 1916 trovata in spiaggia: contiene le lettere di due soldati della Prima Guerra Mondiale

Bottiglia del 15 agosto 1916 trovata in spiaggia: contiene le lettere di due soldati della Prima Guerra Mondiale
Bottiglia del 15 agosto 1916 trovata in spiaggia: contiene le lettere di due soldati della Prima Guerra Mondiale

Durante una raccolta di rifiuti sulla sabbia di Wharton Beach, nell’Australia Occidentale, una donna ha individuato una vecchia bottiglia di vetro sigillata. All’interno erano conservati due fogli di carta risalenti al 15 agosto 1916, scritti a matita da due soldati diretti verso il fronte europeo durante la Prima Guerra Mondiale.

Il ritrovamento a Wharton Beach

La scoperta è avvenuta lungo la costa meridionale australiana, a circa 800 chilometri da Perth. Debra Brown, mentre ripuliva il litorale insieme al marito Peter e alla figlia Felicity, ha notato la bottiglia semisommersa dalla sabbia.

Dopo aver rimosso il tappo, Brown ha lasciato asciugare l’interno della bottiglia prima di estrarre i due documenti cartacei con l’ausilio di pinzette, evitando di danneggiare i fogli resi fragili dall’umidità.

I messaggi a bordo della nave HMAT A70 Ballarat

I testi erano stati redatti a bordo della nave trasporto truppe HMAT A70 Ballarat, salpata da Adelaide con destinazione il teatro di guerra europeo.

La missiva di Malcolm Alexander Neville

Il primo messaggio portava la firma del ventottenne Malcolm Alexander Neville. Il giovane descriveva con toni sereni la vita a bordo e il vitto della truppa, concludendo il testo con una dedica rivolta alla madre Robertina, residente a Wilkawatt, in Australia Meridionale.

In calce, Neville chiedeva a chiunque avesse recuperato il contenitore di recapitare la lettera all’indirizzo familiare. I registri storici indicano che il soldato, inquadrato nel 48° Battaglione di Fanteria, morì in combattimento in Francia nell’aprile del 1917, meno di un anno dopo la stesura del messaggio.

La seconda lettera di William Kirk Harley

All’interno della bottiglia si trovava anche un secondo foglio compilato dal trentasettenne William Kirk Harley, imbarcato sulla stessa nave. Poiché la madre era già deceduta prima della sua partenza, Harley si limitava a chiedere al futuro ritrovatore di conservare il documento.

Harley sopravvisse al conflitto: dopo essere stato ferito due volte sul campo, rientrò in Australia, dove visse fino alla morte avvenuta nel 1934.

La consegna ai discendenti

Attraverso ricerche anagrafiche e storiche, Debra Brown è risalita ai parenti viventi di entrambi i militari per consegnare le copie dei manoscritti originali.

La famiglia di Neville è stata rintracciata tramite il pronipote Herbie Neville, residente ad Alice Springs. Per quanto riguarda Harley, il messaggio è stato recapitato alla nipote Ann Turner.

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