Caterina Balivo riprende il controllo del pomeriggio di Rai 1 alla guida della nuova stagione de La Volta Buona. La conduttrice campana si ripresenta davanti al suo pubblico con una squadra rinnovata e le idee chiare sulla rotta editoriale del daytime.
In un’intervista rilasciata all’agenzia Adnkronos, il volto di punta della prima rete pubblica ha affrontato i dettagli del format, la propria gestione familiare e la distanza dai modelli televisivi contemporanei.
Il cambio della guardia al pianoforte e la critica al piccolo schermo
Tra le novità principali dello studio figura l’ingresso al pianoforte di Emanuele Fasano, giovane talento intercettato dalla conduttrice alla stazione Termini e già visto sul palco del Festival di Sanremo. Prende il testimone da Antonio Mezzancella, destinato ad altri impegni professionali ma atteso periodicamente come ospite in trasmissione.
Balivo ha colto l’occasione per delineare i confini del proprio stile di conduzione, prendendo le distanze dai toni aggressivi diffusi nel mezzo televisivo.
“La tv di oggi è fin troppo urlata, alla perenne ricerca del titolo a effetto”, ha dichiarato la presentatrice. Pur rivendicando un approccio diretto e senza formalismi leziosi, ha ribadito la funzione del pomeriggio di Rai 1: offrire intrattenimento misurato, lasciando ad altri canali le formule sguaiate.
La linea rigida sui social: nessun debutto per i figli
Sposata dal 2014 con Guido Maria Brera, Caterina Balivo mantiene una separazione netta tra notorietà e sfera privata. I due figli della coppia, Guido Alberto (nato nel 2012) e Cora (nata nel 2017), rimangono rigorosamente esclusi dai canali digitali.
La conduttrice ha chiarito che la vita dei ragazzi appartiene solo a loro e non costituisce materiale per trasmissioni o follower. I profili personali servono a mostrare il dietro le quinte del lavoro o dettagli leggeri, mentre l’intimità domestica resta protetta.
Si tratta di una presa di posizione assunta all’esordio sui social network, tra il 2011 e il 2012, in anticipo rispetto alle discussioni legislative e pedagogiche sulla tutela dei minori online.
L’ambizione professionale e il riferimento a Milly Carlucci
Nelle abitudini serali della conduttrice la televisione cede spesso il passo ai libri, a causa degli orari anticipati di riposo che mal si conciliano con i programmi di prima serata.
Sul fronte dei progetti futuri, Balivo non nasconde il desiderio di misurarsi nuovamente con la conduzione di un game show, riallacciandosi all’esperienza maturata su La7 al timone di Lingo. Tra le colleghe stimate nell’ambiente spicca infine Milly Carlucci, citata come modello per costanza e determinazione professionale.

