Davanti all’hotel Royal Monceau di Parigi si radunano ogni giorno decine di fan per incoraggiare Céline Dion. L’artista canadese sta svolgendo le prove ufficiali per tornare ad esibirsi dal vivo dopo quattro anni di stop, seguiti alla cancellazione del Courage World Tour dovuta alla sindrome della persona rigida.
Insieme alla cantante ci sono i tre figli: il primogenito René-Charles e i gemelli Nelson ed Eddy. La famiglia si trova riunita nella capitale francese durante questa fase cruciale di preparazione fisica e vocale.
La residency all’Arena La Défense
Il rientro sulle scene avverrà con un ciclo di oltre cinque settimane di concerti all’Arena La Défense di Parigi, a partire dal prossimo 12 settembre.
Il progetto segna una tappa determinante nel percorso di riabilitazione iniziato dopo l’apparizione alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi del 2024, quando la star interpretò Hymne à l’amour di Édith Piaf sulla Torre Eiffel.
I gemelli Nelson ed Eddy allo stadio
Nelson ed Eddy, che compiranno 16 anni a ottobre, sono apparsi molto cambiati rispetto alle passate uscite pubbliche. I due fratelli si sono concessi una pausa per assistere alla sfida tra Paris Saint-Germain e AS Monaco.
Nelson e Eddy Angélil alla partita tra Paris Saint-Germain e AS Monaco
Nel gruppo di famiglia a Parigi è presente anche il fratello maggiore René-Charles, 25 anni, attivo professionalmente nel settore discografico. I tre fratelli sono cresciuti con la sola madre dopo la morte del padre René Angélil, scomparso nel 2016 per un cancro alla gola.
La gestione familiare della malattia
Durante la riabilitazione, Nelson ed Eddy hanno partecipato direttamente alle sedute di fisioterapia della madre e hanno seguito corsi pratici di primo soccorso per assisterla in caso di crisi muscolari improvvise.
In un’intervista Céline Dion ha ripercorso quel periodo: «Ad un certo punto riuscivo a malapena a camminare e mi mancava tantissimo la vita. I miei figli hanno iniziato a notarlo. Ho pensato: “Hanno già perso un genitore. Non voglio che si spaventino”».
La cantante ha poi chiarito il discorso fatto ai ragazzi: «Voi avete perso vostro padre, ma la mamma ha una malattia diversa. Io non morirò. È qualcosa con cui imparerò a convivere».
Nel docufilm I Am: Celine Dion l’artista canadese aveva ribadito la linea seguita nel suo recupero: «Questi ultimi due anni sono stati una vera sfida per me, il percorso dalla scoperta della mia condizione all’imparare a conviverci e a gestirla, senza però lasciare che mi definisca. Mentre il percorso per riprendere la mia carriera artistica prosegue, mi sono resa conto di quanto mi sia mancato poter incontrare i miei fan».


