Christine Lagarde si prepara a pubblicare la propria autobiografia nel mese di gennaio, mentre continuano a circolare voci su un suo possibile abbandono anticipato del vertice della Banca Centrale Europea.
A rivelare i dettagli dell’operazione editoriale è l’agenzia Bloomberg, che cita direttamente una nota diffusa dalla casa editrice tedesca Piper.
Il tour promozionale e i contributi internazionali
Il volume, intitolato Lady First, farà il suo esordio sul mercato editoriale in lingua tedesca, a cui farà seguito una versione destinata al pubblico anglofono.
La numero uno dell’Eurotower ha pianificato di partecipare di persona alla campagna di presentazione del libro, presenziando a una serie di appuntamenti fissati tra Germania e Svizzera.
Tra le pagine dell’opera figurano interventi e testimonianze dirette di personalità di primo piano della politica, della cultura e dell’economia mondiale:

- L’ex segretario di Stato americano Hillary Clinton;
- L’ex presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy;
- Il frontman degli U2 Bono;
- La stilista e imprenditrice Diane von Furstenberg.
Lo scenario politico e il futuro oltre Francoforte
L’uscita del libro si inserisce in una fase caratterizzata da ricorrenti indiscrezioni sui prossimi passi della carriera di Lagarde al di fuori della Bce.
L’ipotesi dell’Eliseo e il Forum economico mondiale
Negli ambienti diplomatici e finanziari si intensificano i rumor su un suo eventuale riposizionamento in vista delle prossime elezioni presidenziali francesi.
In parallelo alle consultazioni transalpine, resta aperto anche il dossier che indica Lagarde tra le figure accreditate per assumere la guida del World Economic Forum.

