Dalla rinuncia del XVIII secolo a Jacob Elordi: la borsa da uomo è il nuovo status symbol

Dalla rinuncia del XVIII secolo a Jacob Elordi: la borsa da uomo è il nuovo status symbol
Dalla rinuncia del XVIII secolo a Jacob Elordi: la borsa da uomo è il nuovo status symbol

L’orologio da polso ha rappresentato per decenni il traguardo materiale definitivo nel guardaroba maschile: regalo di nozze del testimone, lascito generazionale o premio per un avanzamento di carriera. Quel monopolio simbolico è giunto al termine.

A contendere il primato dell’ostentazione misurata è la borsa maschile. Un accessorio a lungo escluso dalle abitudini degli uomini a causa della “Grande Rinuncia” della fine del XVIII secolo, il momento storico in cui l’abbigliamento virile ha abbandonato tinte sature e dettagli ornamentali in favore di un’estetica austera.

La caduta dei vincoli di genere e il valore del design

La progressiva caduta delle rigide categorie di genere ha aperto la strada a una ridefinizione totale del guardaroba. Elementi un tempo delegati solo alla sfera femminile, dai gioielli fino a una cura estetica che include manicure e make-up leggero, sono ormai parte integrante dell’abbigliamento quotidiano.

In questo scenario, la borsa assume il ruolo di catalizzatore d’identità e indicatore del potere d’acquisto. Dai volumi rilassati delle tote bag alle tracolle strutturate, le forme disponibili coprono qualsiasi esigenza funzionale ed estetica.

I volti che hanno imposto la tendenza

I primi interpreti di questa transizione sono le celebrità internazionali. Harry Styles si muove a New York alternando modelli diversi, inclusa una celebre versione animalier firmata Chanel.

Jacob Elordi ha costruito gran parte del proprio impatto visivo proprio sugli accessori. Come ha evidenziato il giornalista Max Hurd sulla testata Who What Wear, l’attore compare costantemente tra gli uomini meglio vestiti pur indossando combinazioni essenziali di jeans e t-shirt, lasciando l’intero accento visivo alle borse di lusso.

venice, italy august 28: jacob elordi arrives at marco polo airport on august 28, 2025 in venice, italy. (photo by jacopo m. raule/getty images for bottega veneta)
Jacob Elordi all’aeroporto Marco Polo di Venezia il 28 agosto.

Un approccio opposto appartiene ad A$AP Rocky. Il rapper predilige pezzi da collezione caratterizzati da colorazioni accese, spaziando dal rosa Barbie all’arancione fluo.

new york, ny june 9: a$ap rocky is seen out and about on june 9, 2026 in new york, new york. (photo by mega/gc images)
A$AP Rocky a New York il 9 giugno.

Anche l’ambiente sportivo ha metabolizzato la svolta. Durante le trasferte internazionali e i grandi tornei calcistici, i borsoni e le borse da viaggio sono diventati per gli atleti lo strumento principale per mostrare scelte stilistiche personali al di fuori delle divise di squadra.

newark, new jersey june 02: neymar jr. of team brazil arrives to the united states ahead of the world cup at newark liberty international airport on june 02, 2026 in newark, new jersey. (photo by jordan bank/getty images)
Neymar Jr. all’aeroporto internazionale di Newark Liberty il 2 giugno.

Le silhouette di riferimento sul mercato

L’offerta del mercato attuale include sia creazioni di alta pelletteria sia proposte più industriali e resistenti:

  • Bottega Veneta: la borsa Andiamo in pelle intrecciata, formato medium.
  • Prada: pouch ripiegabile realizzata in Re-Nylon.
  • Tom Ford: tote bag modello Buckley in pelle.
  • Valentino Garavani: borsa tote Nellocte in misura media.
  • Carhartt: tote in denim dall’impronta workwear.

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