I simboli medievali e la rete teatrale del capoluogo emiliano
Bologna conserva il secondo centro storico di epoca medievale più esteso d’Europa, superato in ampiezza soltanto da quello di Venezia. Il profilo urbano è dominato dalla Torre degli Asinelli, con i suoi 98 metri di altezza, e dalla vicina Garisenda, che raggiunge i 48 metri.
L’offerta culturale si articola attraverso palcoscenici storici come il Teatro Comunale, il Teatro delle Celebrazioni e l’Arena del Sole. A ridosso del tessuto urbano si estendono i colli a sud, area verde accessibile in pochi minuti dal centro cittadino.
Canali nascosti e i 40 chilometri di portici
Tra le architetture civili spicca l’Archiginnasio, antico polo universitario riconvertito in biblioteca, caratterizzato da ampie arcate decorate con stemmi araldici. Il tessuto viario custodisce inoltre una rete idrica sotterranea visibile da specifici punti di osservazione.
La celebre finestrella di Via Piella rappresenta lo scorcio più noto sulle acque del canale delle Moline, affiancata da ulteriori aperture in Via Malcontenti e Via Oberdan. A fare da collegamento continuativo sono i portici cittadini, che si estendono per circa 40 chilometri garantendo riparo e continuità pedonale lungo l’intero nucleo urbano.
Il primato del Santuario della Madonna di San Luca
Arroccato sul Colle della Guardia, il Santuario della Madonna di San Luca domina l’accesso alla città. La struttura è raggiungibile percorrendo il portico coperto più lungo al mondo, che si sviluppa per 4 chilometri ed è scandito da 666 arcate consecutive.

I borghi limitrofi e l’arte contemporanea a Dozza
A breve distanza dal capoluogo sorge Dozza, centro fortificato contrassegnato dalla mole della Rocca Sforzesca. Il borgo integra la struttura difensiva medievale con interventi visivi contemporanei.
Le facciate delle abitazioni ospitano infatti murales permanenti realizzati nel tempo da artisti internazionali in occasione delle edizioni della “Biennale del Muro Dipinto”.
L’itinerario regionale tra Ferrara, Ravenna e Parma
Il percorso attraverso le province emiliano-romagnole prosegue verso Ferrara, imperniata attorno al trecentesco Castello Estense, per secoli residenza della corte ducale. Verso est, Ravenna conserva un complesso monumentale paleocristiano e bizantino composto da 8 monumenti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO per il pregio dei mosaici interni.
A ovest, Parma conclude l’asse artistico regionale con il complesso monumentale di Piazza Duomo, il Battistero e la tradizione operistica custodita all’interno del Teatro Regio.

