I dipendenti di Rimsa riuniti a Seregno per celebrare il traguardo dei 90 anni di attività.
Novant’anni di attività e quattro generazioni della stessa famiglia. Rimsa, nata come piccolo laboratorio artigianale per la riparazione di macchine da scrivere, festeggia quasi un secolo di evoluzione industriale nel cuore della Brianza.
La realtà guidata dalla famiglia Longoni compete oggi sui mercati internazionali come punto di riferimento nella progettazione e produzione di illuminazione professionale, in particolare per il settore ospedaliero e chirurgico.
Radici in Brianza e filiera a chilometro zero
Da sessant’anni il quartier generale si trova in via Monterosa, nella parte nord di Seregno. La struttura è stata più volte ampliata e modernizzata, affiancata da un secondo polo dedicato alle lavorazioni meccaniche nella vicina Cabiate.
L’azienda conta una cinquantina di dipendenti e adotta un modello operativo che mira a sostenere l’indotto produttivo locale attraverso regole di fornitura precise.
“Abbiamo un codice etico che prevede espressamente che il 50 per cento delle forniture siano acquistate da imprese situate in un raggio di 80 chilometri”, spiega Glauco Longoni, rappresentante della quarta generazione alla guida della società.
Dall’invasione industriale alla svolta medica
Il percorso industriale è stato segnato da continui riposizionamenti, a partire dalle prime intuizioni del fondatore Palmino fino a Gaetano Longoni, che per primo ha introdotto l’illuminazione nei processi aziendali.
Di fronte all’avanzata dei prodotti cinesi a basso costo nel segmento dell’illuminazione industriale, l’azienda ha scelto di orientarsi verso il settore medicale ad alta specializzazione.
Il primato mondiale nella tecnologia LED
Nei primi anni Duemila, mentre il mercato dei dispositivi per la chirurgia puntava sulle lampade allo xeno, la ricerca interna ha indirizzato gli investimenti su una tecnologia emergente.
Rimsa ha sviluppato e introdotto sul mercato la prima lampada professionale al mondo basata sulla tecnologia a LED, divenuta in seguito lo standard diffuso nelle sale operatorie internazionali.


