Lo scontro sulle misure di sicurezza e la gestione della piazza
Le polemiche scaturite al termine della Notte dei Serpenti 2026 approdano a un duro confronto sindacale. Le segreterie provinciali pescaresi di Siulp e Fsp Polizia hanno respinto formalmente le dichiarazioni di Enrico Melozzi, ideatore e direttore artistico dell’evento, che aveva criticato la gestione dell’ordine pubblico e il contingentamento del pubblico sottopalco.
I sindacati considerano inaccettabile l’espressione utilizzata dal maestro per descrivere il piano di tutela predisposto per la serata.
La replica di Siulp e Fsp Polizia alle accuse di Melozzi
«Definire le misure di sicurezza adottate una “buffonata” è un’affermazione grave e irrispettosa nei confronti di tutto il personale delle forze dell’ordine, che con dedizione e professionalità ha garantito il sereno svolgimento di un evento di tale portata», dichiarano i segretari generali provinciali Orazio Colantuono (Siulp) e Antonio Ronzone (Fsp Polizia).
I rappresentanti dei lavoratori in divisa hanno ribadito che le disposizioni applicate derivano da precisi parametri normativi. Le decisioni operative sono state coordinate direttamente dalla Questura in sinergia con i professionisti del settore e i referenti organizzativi, al solo scopo di tutelare l’incolumità dei partecipanti.
I dati della serata e i soccorsi coordinati
In risposta alle segnalazioni di presunti vuoti nell’area spettatori e a una contestata gestione degli accessi, le organizzazioni sindacali evidenziano come la documentazione fotografica registri una piazza pienamente gremita.
A supporto della regolarità operativa, Siulp e Fsp Polizia evidenziano un dato oggettivo: durante la manifestazione sono stati gestiti circa 26 interventi di soccorso sanitario, tutti portati a termine senza ripercussioni sulla continuità dello spettacolo.
«L’ordine pubblico e la sicurezza delle persone sono valori primari che richiedono competenza e responsabilità. L’operato delle donne e degli uomini delle forze dell’ordine ha contribuito in maniera determinante al successo della Notte dei Serpenti 2026, garantendo festa e serenità a migliaia di persone», concludono Colantuono e Ronzone.

