Dolly Parton, lo sfogo della sorella Stella a 10 giorni dalla scomparsa: «Basta spazzatura creata con l’AI»

Dolly Parton, lo sfogo della sorella Stella a 10 giorni dalla scomparsa: «Basta spazzatura creata con l'AI»
Dolly Parton, lo sfogo della sorella Stella a 10 giorni dalla scomparsa: «Basta spazzatura creata con l'AI»

La denuncia di Stella Parton contro sciacallaggio e contenuti sintetici

A dieci giorni dalla morte di Dolly Parton, avvenuta il 25 agosto all’età di 80 anni, la sorella Stella ha rotto il silenzio sui social network. Il suo intervento ha fatto chiarezza sul percorso intrapreso dalla famiglia per affrontare il lutto, attaccando duramente la disinformazione proliferata sul web.

«Con il tempo staremo bene, ma ognuno di noi elaborerà il lutto a modo proprio», ha dichiarato Stella Parton su Instagram, ringraziando chi ha mostrato affetto sincero. Ha spiegato che la notorietà espone l’intera famiglia a «un’incredibile pressione e insensibilità da parte degli estranei».

Il bersaglio principale del messaggio sono i contenuti manipolati digitalmente. «C’è un’enorme quantità di contenuti prodotti con l’intelligenza artificiale e di spazzatura pubblicata ogni giorno ed è stato difficile assorbirla o ignorarla. Chi sfrutta quotidianamente le perdite e le tragedie degli altri, col tempo, finirà nella prossima ondata di disinformazione senza fine», ha ribadito.

La scelta di evitare la politica

Nel lungo post, Stella ha ricordato anche la linea di condotta che Dolly ha tenuto per tutta la carriera pubblica, a partire dalla decisione di non intervenire nel dibattito politico.

La cantautrice amava profondamente il suo pubblico e rifiutava prese di posizione nette su temi caldi per non alienare parte dei fan. Stella ha spiegato: «Sapeva bene quanto potesse trasformarsi in un vortice negativo, che non è altro che un enorme spreco di energia positiva».

La proclamazione del “Dolly Parton Appreciation Day” a Manhattan

Negli Stati Uniti le celebrazioni pubbliche non si sono fermate. Brad Hoylman-Sigal, presidente del Borough di Manhattan, ha istituito ufficialmente la giornata commemorativa in suo onore.

«A nome di 1,6 milioni di abitanti di Manhattan, sono orgoglioso di proclamare il 25 settembre una giornata in suo onore, per il suo contributo senza tempo alla musica, alla cultura e all’umanità», ha annunciato citando il brano I Will Always Love You.

Il giorno fissato racchiude un riferimento simbolico: secondo la convenzione delle date negli Stati Uniti, il 25 settembre si scrive 9/25, rimando al film del 1980 9 to 5 e all’omonima canzone sui diritti dei lavoratori.

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