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Giancarlo De Sanctis interviene sul Superbonus 110 dopo le proteste sulle impalcature e la svolta sulle rate
- A Torricella Sicura tre operai sono saliti su un ponteggio per protestare contro il mancato pagamento delle retribuzioni arretrate.
- La Filca CISL ha annunciato un esposto all'Ispettorato del lavoro per verificare la catena dei subappalti e l'eventuale caporalato.
- L'azienda titolare dell'appalto ha risposto alla mobilitazione sostenendo di aver depositato una denuncia per estorsione.
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I lavoratori hanno protestato a dieci metri di quota per reclamare il saldo degli stipendi arretrati maturati lavorando per una ditta in subappalto. L'azione ha sbloccato alcuni acconti dal committente, ma la vertenza sulle spettanze complessive resta aperta.
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Giancarlo De Sanctis ha formalizzato l’intervento del sindacato sul caso degli operai saliti sulle impalcature a Torricella Sicura, aprendo un nuovo fronte di scontro sulle conseguenze operative del Superbonus 110. La mobilitazione nel Teramano porta alla luce gli effetti a catena dei mancati pagamenti e dei subappalti, mentre il quadro normativo nazionale si prepara a un ulteriore cambiamento finanziario.
De Sanctis è il segretario generale della Filca CISL Abruzzo Molise, organizzazione sindacale attiva nella tutela dei lavoratori dell’edilizia. Il suo ruolo lo colloca in prima linea nella gestione delle vertenze contrattuali nate dalla complessa filiera degli incentivi fiscali, in un momento in cui le famiglie e le imprese cercano certezze sul destino delle agevolazioni edilizie.
Giancarlo De Sanctis porta all’Ispettorato la protesta di Torricella Sicura e il nodo dei crediti
La vicenda riguarda il cantiere di Piano Grande, in provincia di Teramo, dove tre operai hanno manifestato a dieci metri di quota per reclamare il saldo delle retribuzioni arretrate. Come riferisce VastoWeb.com, i lavoratori hanno dichiarato di aver prestato servizio per una ditta in subappalto e, in diversi periodi, senza un regolare inquadramento contrattuale prima di arrivare alla protesta estrema.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, l’Ispettorato del lavoro e la Guardia di finanza. L’iniziativa degli operai ha sbloccato alcuni acconti erogati dal committente, ma la vertenza resta aperta sulle spettanze complessive e sulle condizioni di sicurezza. L’azienda incaricata dei lavori non si è presentata in cantiere durante le manifestazioni, sostenendo poi a mezzo stampa di aver depositato una denuncia per estorsione.
De Sanctis ha replicato mantenendo l’attenzione sui diritti contrattuali e sulla sicurezza: «Non spetta a noi giudicare questa denuncia – sottolinea il sindacato – ma chiediamo chiarezza sulle responsabilità nei confronti dei lavoratori». La Filca CISL ha annunciato un esposto urgente all’Ispettorato territoriale del lavoro per accertare la catena di fornitura, l’eventuale presenza di caporalato e la regolarità delle iscrizioni alle Casse edili e del DURC.
Dai primi blocchi nei cantieri alla denuncia per estorsione: le tappe della vertenza
La situazione di Torricella Sicura non è nata all’improvviso, ma si è sviluppata attraverso passaggi precisi che hanno trasformato un ritardo nei compensi in un caso pubblico seguito dai media.
Tre giornate di presidio a dieci metri d’altezza
Il malcontento ha portato a tre distinte giornate di protesta sullo stesso ponteggio. I lavoratori hanno manifestato l’intenzione di compiere gesti disperati per farsi ascoltare, evidenziando come la mancanza delle retribuzioni li avesse lasciati privi di tutele immediate. La presenza delle forze dell’ordine e dei delegati sindacali ha evitato incidenti fisici, avviando un confronto sul campo.
Lo scontro tra mancate retribuzioni e repliche aziendali
Dopo gli acconti parziali, la tensione è salita quando la società titolare dell’appalto ha risposto accusando i manifestanti di condotte illecite. La Filca CISL ha ribadito una linea categorica rivolta a tutto il settore: «Non sono favori: sono diritti. Rispettarli è un dovere, morale ancor prima che legale». L’organizzazione ha raccomandato alle maestranze di non compiere azioni pericolose sui ponteggi: «Non salite sulle impalcature per farvi riconoscere un diritto. Rivolgetevi al sindacato: siamo al vostro fianco».
La pressione sui conti pubblici e l’impatto sul ruolo dei rappresentanti sindacali
La presa di posizione di De Sanctis avviene mentre la gestione economica del meccanismo fiscale subisce una nuova revisione contabile. Come spiega un’analisi tecnica pubblicata da ACCA software, l’articolo 37 del DDL Bilancio 2027 propone di suddividere in 10 rate annuali la quota di crediti da Superbonus 110 utilizzabile in compensazione nel 2027, relativamente alle spese sostenute nel 2023.
In quell’anno sono stati prodotti 84,8 miliardi di euro di crediti sui circa 165 miliardi totali generati dall’incentivo. Per il 2027 la quota teorica ammonta a 20,5 miliardi di euro: la nuova proposta normativa prevede di mantenerne circa 2 miliardi per tale annualità, rinviando i restanti 18,5 miliardi agli anni dal 2028 fino al 2036. Questa dilazione obbligatoria colpisce la liquidità di banche e imprese esecutrici, riflettendosi direttamente sulla puntualità dei pagamenti nei cantieri.
In questo scenario di restrizioni finanziarie, l’azione di rappresentanti come De Sanctis punta a impedire che le difficoltà di cassa delle imprese si scarichino sui salari e sulla sicurezza dei lavoratori, richiedendo una vigilanza istituzionale continua sulle commesse pubbliche e private.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Nome | Giancarlo De Sanctis |
| Ruolo sindacale | Segretario generale |
| Organizzazione | Filca CISL Abruzzo Molise |
| Località del cantiere | Torricella Sicura, località Piano Grande (Teramo) |
| Misura agevolativa | Superbonus 110% |
| Volume crediti 2023 | 84,8 miliardi di euro |
I prossimi passi formali dipenderanno dall’esito dell’esposto all’Ispettorato territoriale del lavoro e dall’iter parlamentare del DDL Bilancio 2027 sui crediti incagliati. Riusciranno i nuovi controlli e le modifiche fiscali a garantire gli stipendi e la stabilità delle imprese nei cantieri?
Frequently asked
Cosa contesta la Filca CISL nel cantiere di Torricella Sicura?
Il sindacato ha presentato un esposto all'Ispettorato per verificare la catena di fornitura, la regolarità del DURC, le Casse edili e l'eventuale presenza di caporalato.
Qual è stata la reazione dell'azienda alla protesta degli operai?
L'azienda non si è presentata in cantiere durante le manifestazioni e ha dichiarato alla stampa di aver sporto denuncia per estorsione contro i manifestanti.
Cosa prevede il DDL Bilancio 2027 per i crediti del Superbonus?
La norma propone di suddividere in 10 rate la quota di crediti 2023 utilizzabile nel 2027, rinviando 18,5 miliardi di euro al periodo tra il 2028 e il 2036.
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