Le giornate soleggiate offrono l’occasione ideale per allontanarsi dalla città e cercare temperature più fresche tra valli, boschi e rilievi montani. Tra la Lombardia e il vicino Canton Ticino si snodano percorsi adatti a diversi livelli di preparazione fisica, dalle semplici camminate lungo i corsi d’acqua alle escursioni più impegnative in quota.
1. Canyoning tra le gole del Ticino
I torrenti scavati nella roccia offrono un percorso ideale per affrontare scivoli naturali, calate con corda e tuffi in pozze d’acqua limpida. Equipaggiati con muta in neoprene, casco e imbracatura, gli amanti delle attività acquatiche possono risalire e discendere le gole fluviali ticinesi.
Attività di canyoning nei torrenti del Ticino
L’azione dell’acqua ha modellato negli anni pareti verticali e corridoi rocciosi adatti a percorsi guidati di vario livello di difficoltà.
2. Ricerca di funghi nei boschi lombardi
Con l’arrivo dell’umidità stagionale, le aree boschive della Lombardia attirano cercatori ed escursionisti alla ricerca di porcini, gallinacci, chiodini e prataioli. La crescita dei funghi dipende strettamente dal tasso di umidità e dalle temperature del sottobosco.
Raccolta funghi e micologia nei boschi
Chi si dedica a questa attività deve sempre prestare attenzione alle normative locali di raccolta e verificare la commestibilità degli esemplari raccolti presso gli sportelli micologici territoriali.
3. Trekking al Lago Tomeo in Val Lavizzara
Situato a circa 36 chilometri da Locarno, il Lago Tomeo rappresenta una meta classica per il trekking alpino. Il sentiero principale parte dall’abitato di Broglio, in Val Lavizzara, e risale fino a quota 1.739 metri.
Il paesaggio montano del Lago Tomeo
L’itinerario presenta un dislivello positivo di circa 1.080 metri e richiede una camminata di circa tre ore per raggiungere la Capanna Tomeo e lo specchio d’acqua circondato dalle vette.
4. Sentieri lungo il Fiume Azzurro a Vigevano
A breve distanza dal centro storico di Vigevano, noto per la Piazza Ducale e il Castello Sforzesco, si apre l’area verde che costeggia il corso del Ticino. Il territorio fluviale offre percorsi pianeggianti adatti a passeggiate a piedi o in bicicletta.

Il parco del fiume Ticino
I tracciati immersi nella vegetazione consentono di organizzare escursioni giornaliere adatte a famiglie con bambini, costeggiando le anse e le rive del fiume.
5. Salita al Rifugio Bietti Buzzi sulle Grigne
Sopra Esino Lario, il versante lecchese delle Grigne regala ampie vedute panoramiche sul Lago di Como. L’itinerario verso il Rifugio Bietti Buzzi comincia dal parcheggio di Vo di Moncodeno, superata la località Cainallo.
La Porta di Prada lungo i sentieri delle Grigne
I dettagli del percorso
Il sentiero tocca punti panoramici di interesse geologico come il celebre arco naturale della Porta di Prada. Per accedere all’area di sosta di Moncodeno occorre munirsi dell’apposito ticket di parcheggio prima di giungere a destinazione.
6. La passerella sospesa del Ponte Tibetano Carasc
Tra i comuni di Monte Carasso e Sementina, in territorio elvetico, si trova il ponte tibetano Carasc. La struttura metallica è lunga 270 metri e attraversa la gola sottostante a 130 metri di altezza.
Il ponte tibetano Carasc sospeso tra le vallate
Il camminamento è formato da assi in legno di larice ancorate a solidi cavi d’acciaio, inserito all’interno di una rete di percorsi escursionistici tra i castagneti della valle.
7. Attività all’aperto sul Monte Tamaro
Partendo da Rivera, una cabinovia sale in circa dieci minuti fino all’Alpe Foppa, posta a 1.530 metri di altitudine. La stazione a monte costituisce il punto di partenza per numerosi sport e attività di svago all’aperto.
L’Alpe Foppa sul Monte Tamaro
Sul posto sono presenti una slittovia biposto su rotaia, percorsi aerei nel parco avventura e una linea tirolese per sorvolare i pendii della montagna.








