Il campionato di Formula 1 approda all’Autodromo Nazionale Monza per il Gran Premio d’Italia 2026. Il leader della classifica iridata Kimi Antonelli affronta la sua gara di casa con un pesante handicap: il pilota della Mercedes dovrà scontare 10 posizioni di penalità sulla griglia di partenza per la sostituzione della power unit.
La sanzione inflitta al ventenne bolognese apre scenari favorevoli ai rivali diretti per il titolo. Lewis Hamilton e Charles Leclerc con la Ferrari, George Russell su Mercedes e Lando Norris su McLaren hanno l’occasione concreta di ridurre il distacco dalla vetta.
A Maranello l’attesa è altissima. Dopo i successi ottenuti a Barcellona e Silverstone, la Ferrari punta al terzo trionfo stagionale davanti ai propri tifosi, introducendo un motore evoluto tramite il programma FIA ADUO (Additional Development and Upgrades Opportunity).
La sfida tecnica tra i cordoli di Monza
L’aggiornamento della power unit è un tassello decisivo per la Scuderia, chiamata a colmare un disavanzo stimato in 20-25 cavalli rispetto all’unità Mercedes. Sulle lunghe rette brianzole, dove le vetture viaggiano a pieno carico per gran parte del giro, ogni cavallo di potenza incide pesantemente sui tempi.
La configurazione velocistica favorisce anche la McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, spinte dallo stesso propulsore della Stella. Norris arriva dall’ottimo momento certificato dalle pole position e dalle vittorie consecutive colte con la MCL40 all’Hungaroring e a Zandvoort.

Resta da monitorare Max Verstappen con la Red Bull. La Federazione ha confermato a più riprese l’efficienza del motore termico della scuderia anglo-austriaca, fattore che mantiene il campione olandese tra i candidati al podio.
Orari e programma completo del Gran Premio d’Italia 2026
Il fine settimana torna al formato tradizionale dopo la tappa Sprint nei Paesi Bassi. L’attività in pista scatta venerdì 4 settembre con le prime due sessioni di prove libere.
Venerdì 4 settembre
- Prove Libere 1: 12:30 – 13:30
- Prove Libere 2: 16:00 – 17:00
Sabato 5 settembre
- Prove Libere 3: 12:30 – 13:30
- Qualifiche: 16:00 – 17:00
Domenica 6 settembre
- Gara (53 giri): 15:00
I segreti del Tempio della Velocità
L’Autodromo Nazionale Monza si snoda su una lunghezza di 5,793 chilometri distribuiti su 11 curve. L’assetto richiede il minimo carico aerodinamico dell’anno per massimizzare la velocità di punta, imponendo grande stabilità nelle staccate violente.
La presenza della ghiaia all’esterno delle curve di Lesmo e della Variante Ascari non ammette errori nella gestione dei limiti della pista. L’uscita dalla Parabolica resta il punto cardine dell’intero tracciato: impostare bene la traiettoria prima del rettilineo principale è indispensabile per difendere la posizione dagli attacchi con DRS e Overtake Mode.

