Ivrea, dimissioni a sorpresa in Consiglio: a 33 anni Andrea Gaudino lascia il Comune

Andrea Gaudino a Ivrea
Andrea Gaudino ha protocollato le proprie dimissioni dal Consiglio comunale di Ivrea.

Un passo indietro del tutto inatteso scuote la maggioranza a Ivrea. Andrea Gaudino ha deciso di lasciare lo scranno in Consiglio comunale, allontanandosi dalle logiche tradizionali della politica locale.

Le dimissioni sono state formalmente protocollate nella mattinata di martedì 8 settembre. L’atto ufficiale cita testualmente «motivazioni strettamente personali», maturate «senza nessun tipo di condizionamento esterno».

Una scelta personale tra tempo ed energie

Nessun contrasto politico con il sindaco Matteo Chiantore né tensioni interne alla coalizione di centrosinistra. A 33 anni, l’esponente civico ha spiegato la necessità di ridefinire le proprie priorità quotidiane e lavorative.

«Il tempo è limitato. Sento che non avrei le energie per dedicare a questo impegno tutto il tempo che voglio…», ha dichiarato Gaudino, rivendicando una riflessione avviata da mesi per dare priorità alla sfera privata.

Tra i fattori determinanti c’è anche il rifiuto del protagonismo tipico del settore pubblico. «C’è in tutte le persone. In politica è una cosa che si cerca. Io voglio lasciarlo fuori dalla porta…», ha aggiunto l’ormai ex consigliere, ricordando quanto l’attività istituzionale sia usurante.

asdfasdf
Andrea Gaudino nel corso della sua attività pubblica a Ivrea.

Dal percorso civico al secondo posto per preferenze

Nato a Ivrea il 7 aprile 1993 e laureato in Giurisprudenza con una tesi incentrata sul caporalato, Gaudino ha costruito la sua esperienza sociale in realtà come Libera, Acmos e lo ZAC!. Lo scorso febbraio aveva affiancato don Luigi Ciotti durante la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Ivrea, dimissioni a sorpresa in Consiglio: a 33 anni Andrea Gaudino lascia il Comune

Alle elezioni amministrative del 2023 aveva ottenuto 239 preferenze, risultando il più votato di Laboratorio Civico e il secondo candidato consigliere dell’intera tornata elettorale dietro a Luca Spitale del Partito Democratico (258 voti) e davanti a Fiorella Pacetti (236 preferenze).

In questi anni ha ricoperto il ruolo di capogruppo consiliare e guidato la Commissione Ambiente, mobilità, trasporti, politiche del suolo e protezione civile, oltre a sedere nell’organismo dedicato a servizi sociali, sanità e istruzione. Nella lettera di addio ha ribadito «piena fiducia» nella giunta guidata da Chiantore e dalla vicesindaca Patrizia Dal Santo.

La surroga: chi entra al suo posto

L’addio fa scattare l’iter per l’avvicendamento nell’assemblea cittadina. L’ingresso nell’aula di Palazzo Civico spetta ad Alberto Garretto, attuale presidente di Laboratorio Civico.

Operatore socio-sanitario con decenni di esperienza nella cooperazione sociale e nella marginalità, Garretto aveva ottenuto 79 preferenze nella tornata elettorale del 2023.

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *