La Camera Nazionale della Moda Italiana ha definito il calendario ufficiale della Milano Fashion Week, in programma dal 22 al 28 settembre 2026. Il palinsesto comprende 203 appuntamenti complessivi, suddivisi tra 61 sfilate, 88 presentazioni e 54 eventi distribuiti nel capoluogo lombardo.
Delle sfilate in programma, 54 si svolgeranno in presenza mentre 7 troveranno spazio sulla piattaforma digitale della federazione della moda italiana.
Il calendario delle passerelle: da Prada alla chiusura di Giorgio Armani
A inaugurare le sfilate fisiche il martedì sarà Prada, a cui seguirà lo show di Diesel. Nei giorni successivi la rassegna vedrà scendere in pedana maison storiche del made in Italy e del panorama internazionale come Jil Sander, Fendi, Max Mara, Emporio Armani, Gucci, Dolce & Gabbana e Bottega Veneta.
Il segmento delle sfilate fisiche si concluderà domenica con la collezione firmata Giorgio Armani.
Milano durante le giornate dedicate agli eventi della Fashion Week.
I debutti stilistici e i nuovi ingressi in calendario
L’attenzione degli addetti ai lavori è concentrata sul debutto di Moschino, che svela la prima collezione affidata alla nuova direzione stilistica congiunta di Loris Messina e Simone Rizzo.
Il calendario Women’s Collection registra inoltre l’ingresso di quattro marchi al loro primo show milanese: Marques Almeida, Miguel Vieira, Neithan Herbert e Victor-Hart.
Presentazioni inedite, ritorni e grandi anniversari
Sul fronte delle presentazioni debutta l’offerta creativa di brand come Off-White, Sézane e Andrea Brocca. Parallelamente, il calendario accoglie il rientro di marchi storici quali La Perla, Alanui e Gherardini, insieme a una selezione di nomi emergenti previsti nei format digitali.
L’edizione celebra traguardi aziendali significativi per diverse etichette italiane: The Attico raggiunge i 10 anni di attività, mentre Gianvito Rossi e Parajumpers toccano il traguardo dei 20 anni. Hogan festeggia il quarantesimo anniversario dalla fondazione.
Eventi a Palazzo Reale e progetti per i talenti emergenti
Tra le iniziative culturali figura la cena di gala inaugurale organizzata dalla CNMI a Palazzo Reale, allestita in concomitanza con l’apertura della mostra “Dalí e la moda”.
Come illustrato dal presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa, la manifestazione punta sull’equilibrio tra heritage industriale e sperimentazione, affiancando alle grandi maison il supporto alla nuova generazione di designer ospitata negli spazi del Fashion Hub.


