Un forte boato ha interrotto la navigazione al largo di Punta Pizzaco, nelle acque dell’isola di Procida. A bordo di un gommone, una bombola da immersione è improvvisamente esplosa scaraventando in mare un subacqueo di 60 anni, residente nella provincia di Napoli.
L’urto violento ha causato lesioni immediate all’uomo, subito soccorso e issato a bordo del natante per il rientro d’urgenza a terra.
I primi soccorsi a Marina Grande
Il gommone ha fatto rotta verso il porto di Marina Grande, dove la centrale operativa ha inviato un’ambulanza del 118. I sanitari hanno preso in carico il sessantenne direttamente sulla banchina.
L’uomo è rimasto sempre cosciente durante le prime manovre di assistenza. I medici hanno riscontrato ferite evidenti al volto e un profondo trauma all’addome, disponendo il ricovero immediato al presidio ospedaliero dell’isola per gli accertamenti diagnostici preliminari.
Il trasferimento in elicottero a Napoli
Dopo i primi esami strumentali eseguiti a Procida, i medici hanno stabilito la necessità di un trasferimento specialistico per monitorare l’evoluzione dei traumi interni. Il sub è stato imbarcato su un elicottero del soccorso regionale e trasportato a Napoli in codice rosso.
I sanitari del capoluogo campano confermano che il paziente non si trova in pericolo di vita. Restano da chiarire i motivi del cedimento strutturale della bombola, sulla cui dinamica e tenuta sono in corso gli accertamenti delle autorità marittime.

