Retta da 74.000 euro e smartphone vietati: le regole ferree di Eton per il principe George
L’Eton College accoglie tra i suoi banchi il principe George. Il primogenito di William e Kate entra nell’istituto privato più celebre del Regno Unito, seguendo le orme del padre e dello zio Harry.
Fondata nel 1440 da re Enrico VI nel Berkshire, la scuola ha formato venti primi ministri britannici e diversi monarchi stranieri, dal Belgio alla Thailandia fino al Nepal. L’accesso all’istituto impone standard accademici rigidi e un’osservanza meticolosa della disciplina.
La selezione e i costi: test a 11 anni e retta da 74.000 euro
La disponibilità economica non basta per ottenere un posto. Il processo di ammissione dura tre anni e prevede una prima prova d’ingresso all’età di 11 anni, strutturata su test digitali di ragionamento verbale, non verbale e matematica.
Chi supera lo sbarramento iniziale affronta un colloquio individuale e una prova pratica di risoluzione dei problemi in tempo reale, ideata per testare lucidità ed empatia sotto pressione.
La retta annuale è di circa 74.000 euro (63.000 sterline). L’istituto garantisce comunque borse di studio e sussidi per le famiglie meno abbienti: sono circa 90 gli studenti ammessi a titolo del tutto gratuito per meriti accademici.
Didattica d’élite e attività sul campo
Il corpo docente conta un rapporto di un insegnante ogni otto allievi. La maggior parte dei professori possiede dottorati di ricerca conseguiti a Oxford o Cambridge e svolge anche il ruolo di tutor all’interno dei convitti.

Dalle lingue classiche all’Intelligenza Artificiale
Il piano didattico unisce discipline tradizionali come latino, greco antico, matematica e letteratura a corsi di intelligenza artificiale, scienze politiche e lingue straniere. Lo studio linguistico include francese, tedesco, spagnolo, mandarino, arabo e russo.
Negli ultimi due anni il percorso si restringe a sole tre o quattro materie mirate all’ammissione universitaria. L’attività fisica resta obbligatoria: gli studenti praticano canottaggio sul Tamigi, rugby, scherma e i tradizionali Eton Games.
Stop agli smartphone e frac obbligatorio
A Eton gli smartphone sono banditi. I dispositivi personali degli allievi vengono ritirati per prevenire distrazioni, dipendenze digitali o episodi di cyberbullismo.
La scuola fornisce telefoni cellulari basilari, abilitati esclusivamente a chiamate ed SMS verso i familiari. L’uso di computer e tablet d’istituto avviene sotto costante monitoraggio e solo durante specifici orari di studio.
La divisa ufficiale, nota come Eton dress, è obbligatoria per tutti gli allievi: frac nero a code, pantaloni gessati, gilet e colletto rigido bianco con bande. L’abito azzera le differenze sociali esterne e impone il rigore formale richiesto a ogni studente del college.
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