Stadio Olimpico, ore 20:45: Roma e Atalanta scendono in campo per la terza giornata di Serie A con sei punti a testa in classifica. Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento a punteggio pieno dopo le prime due uscite di campionato.
La partita mette di fronte Gian Piero Gasperini al suo passato a tinte nerazzurre, mentre Maurizio Sarri ritrova l’Olimpico dopo la sua recente esperienza sulla panchina biancoceleste.
I dubbi di Gasperini tra attacco e corsie esterne
L’assetto tattico giallorosso non subirà stravolgimenti rispetto alle vittorie contro Fiorentina e Lecce. Il modulo di partenza resta il 3-4-2-1, con la gestione delle energie legata al fitto calendario e al debutto stagionale in Champions League.
La gestione di Dybala e il rientro in difesa
Paulo Dybala ha smaltito il risentimento muscolare ed è regolarmente a disposizione, anche se resta vivo il ballottaggio per una staffetta programmata con Soulé. Sulla fascia destra Lulli parte avanti rispetto a Molina dopo le risposte fornite nei turni precedenti.
La linea arretrata ritrova Ndicka, ristabilito dal fastidio all’adduttore che lo aveva costretto a dare forfait nella trasferta contro il Lecce.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Lulli, Koné, Cristante, Wesley; Dybala, Mora; Malen. Allenatore: Gasperini.
Lo scacchiere dell’Atalanta: le decisioni di Sarri
La formazione orobica si presenta a Roma confermando il modulo 4-3-3. In mediana Pasalic resta in vantaggio su Samardzic per completare il reparto, pur considerando la rete decisiva segnata da quest’ultimo contro il Bologna.
Il tridente offensivo vede De Ketelaere, Scamacca e Raspadori favoriti dal primo minuto, con Rowe pronto a subentrare come carta a gara in corso. Elmas parte invece indietro nelle gerarchie attuali.
Tra i convocati nerazzurri compare per la prima volta Kessié, destinato a iniziare dalla panchina. Recuperato a pieno regime anche Kristensen, disponibile per la trasferta romana dopo lo stop causato da un problema alla caviglia.
ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Kossounou, Scalvini, Bernasconi; Pasalic, Gaetano, Ederson; De Ketelaere, Scamacca, Raspadori. Allenatore: Sarri.

