Sondaggi politici, chi sale e chi scende dopo l’estate
L’avanzata del generale Roberto Vannacci modifica gli equilibri all’interno del quadro politico italiano. Gli ultimi dati del sondaggio realizzato dall’istituto Swg e resi noti dal Tg La7 mostrano una crescita continua per la sua formazione, Futuro Nazionale.
Il movimento ha superato Forza Italia e si è posizionato a ridosso del Movimento 5 Stelle. Il consenso raccolto sottrae voti all’elettorato di destra deluso dalla linea più moderata assunta dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Il peso elettorale di Futuro Nazionale
La presenza o l’assenza della forza politica di Vannacci nell’alleanza di governo rappresenta la variabile decisiva per le prossime elezioni politiche. Senza il suo apporto, i partiti della maggioranza attuale raggiungono insieme il 40,4%.
Con l’inclusione di Futuro Nazionale, il totale della coalizione sale invece al 48,1%. Una corsa solitaria del generale determinerebbe una spaccatura a destra, consegnando un netto vantaggio strategico al campo largo.
Resta aperto l’interrogativo sull’eventuale disponibilità dei partiti del centrodestra a formalizzare un’intesa elettorale, soprattutto dopo le frizioni pubbliche registrate negli ultimi mesi. Un ingresso organico nella compagine potrebbe inoltre ridimensionare il potenziale di attrazione del voto di protesta.

Le percentuali e le intenzioni di voto
Nel dettaglio dei numeri rilevati da Swg, Fratelli d’Italia si attesta al 26,8%, confermando una fase di stabilizzazione distante dai picchi superiori al 30% registrati a inizio anno.
La Lega rimane ferma al 5,7%, mentre Noi Moderati scivola all’1,0% perdendo un decimo di punto. Tra le altre forze politiche, Azione si posiziona al 3,2% e Sud chiama Nord raggiunge l’1,0%.
Le liste minori raccolgono complessivamente il 3,9%. Il dato degli elettori che scelgono di non esprimere alcuna preferenza cresce di 2 punti percentuali in una sola settimana, raggiungendo la quota del 29%.


