Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha firmato il decreto che sblocca il meccanismo delle accise mobili. Il provvedimento concede una mini-proroga allo sconto fiscale di 17 centesimi al litro sul diesel, spostando la scadenza originaria del 5 settembre fino a giovedì 10 settembre.
Rifornimento di carburante presso una stazione di servizio.
Nel frattempo, il Consiglio dei ministri programma di varare entro la prossima settimana un piano di sostegni selettivi. Il vicepremier Antonio Tajani ha anticipato l’arrivo di misure strutturali e mirate destinate a famiglie a basso reddito, ceto medio e comparto produttivo, archiviando la stagione dei sussidi a pioggia.
Il piano del governo per gli aiuti mirati
La definizione dei requisiti per accedere ai nuovi aiuti resta al centro del confronto politico. Durante un passaggio televisivo su Rete 4, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha riferito che i tecnici ministeriali studiano interventi capaci di garantire efficacia nel lungo periodo.
Il nodo delle categorie produttive e del reddito
Salvini ha posto l’accento sulla salvaguardia delle attività produttive, chiedendo tutele dirette per autotrasportatori, addetti alla pesca, agricoltori, agenti di commercio e partite Iva. Il vicepremier ha ribadito che i lavoratori autonomi non devono essere considerati professionisti di serie B rispetto ai dipendenti e ha chiesto di non limitare i criteri di assegnazione al solo indicatore Isee.
I prezzi alla pompa: le medie nazionali del Mimit
Le rilevazioni dell’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy certificano una corsa dei listini che non accenna a fermarsi. Sulla rete stradale ordinaria, il costo medio registrato per il self-service si attesta a 2,046 euro al litro per la verde e a 2,157 euro al litro per il diesel.
I valori salgono in maniera marcata sui tratti autostradali. Chi effettua il rifornimento fai-da-te lungo le autostrade spende in media 2,134 euro al litro per la benzina e 2,233 euro al litro per il gasolio.
La reazione dei consumatori e le richieste sui rincari
Le associazioni a tutela dei cittadini giudicano insufficiente l’estensione temporale dello sgravio. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha definito l’intervento come “la solita mezza penna”, rimarcando come il taglio ratifichi quotazioni elevate ben oltre i 2,2 euro in autostrada e i 2,1 euro sulla viabilità ordinaria.
Dello stesso tenore il commento di Assoutenti, che sollecita misure strutturali capaci di frenare l’impatto dei rincari sui bilanci familiari. Il presidente Gabriele Melluso ha evidenziato come le proroghe a singhiozzo di pochi giorni mettano in luce le criticità del governo nel gestire quella che rappresenta a tutti gli effetti un’emergenza economica.


