Fila record a Modena Nerd per l’operazione promozionale lanciata da KFC: ottenere un menù gratuito a vita in cambio di un tatuaggio indelebile con il marchio della catena.
La lista d’attesa, limitata a 100 persone per la prima giornata, è andata esaurita in appena 30 minuti dall’apertura dei cancelli. Già a mezzogiorno una trentina di partecipanti aveva impresso sulla pelle il logo del colosso del pollo fritto.
I dettagli dell’accordo e i ristoranti aderenti
L’offerta prevede l’attivazione di un coupon ricorrente all’interno dell’applicazione ufficiale circa dieci giorni dopo la realizzazione del tatuaggio. Lo sconto dà diritto a un menù gratis ogni dieci giorni, valido esclusivamente nei ristoranti KFC situati a Modena, Reggio Emilia e Parma.
Saverio Franzoni, operation manager di KFC, ha spiegato la risposta del pubblico: “La lista d’attesa si è esaurita nei primi 30 minuti. Rispetto alla prima edizione, che era già andata benissimo, quest’anno l’impatto mediatico è stato straordinario”.
Le repliche sulle normative igienico-sanitarie
L’iniziativa ha riacceso discussioni sulla sicurezza dell’operazione all’interno degli spazi fieristici. I vertici della catena hanno respinto ogni dubbio riguardo al rispetto delle regole.
“Siamo in linea al 100% con le normative”, ha precisato Matteo Tempesta, organizzatore dell’evento per KFC. “L’anno scorso tutte le autorizzazioni erano state presentate direttamente dalla Fiera. Quest’anno, con il nuovo regolamento, le abbiamo depositate noi. Domani apriremo nuovamente le prenotazioni per altri 100 posti”.
In centinaia per il tatuaggio del pollo fritto gratis di KFC al Modena Nerd.
Tra i primi a sottoporsi alla sessione di aghi c’è Flavio Dario Bondioli, appassionato del settore: “Sfrutterò l’opportunità per mangiarmi un po’ di pollo fritto gratis, anche se magari non ogni dieci giorni. È un po’ doloroso, come ogni tatuaggio, ma ne varrà la pena”.
La presa di posizione di Federconsumatori
L’operazione promozionale ha sollevato la ferma opposizione di Federconsumatori Modena, che ha formalmente richiesto al Comune e all’Azienda USL di intervenire per bloccare l’attività dello stand.
L’associazione ha chiesto l’esclusione di KFC dal Modena Nerd per impedire quello che definisce un iniquo scambio commerciale. Secondo Federconsumatori, già durante la scorsa edizione circa cinquanta persone sarebbero state marchiate pubblicitariamente senza le necessarie verifiche sui protocolli igienico-sanitari previsti dalla legge.


