Un drammatico incidente agricolo ha spezzato la vita di Michele Cecconi, un giovane di soli 23 anni. La tragedia si è consumata nella notte tra venerdì e sabato, lasciando la comunità di Mestre sotto shock.
A chiarire l’accaduto sono stati i genitori del ragazzo, Marina Zanardo e Maurizio Cecconi, aprendo le porte della loro abitazione nel centro della città veneta per fare luce sulle circostanze dell’incidente.
La dinamica dell’incidente
Secondo il racconto dei familiari, non si è trattato di una manovra incauta o di inesperienza. Il ventitreenne conduceva regolarmente quel tipo di macchinari da diverso tempo.
«È stato un tragico incidente. Michele sapeva guidare quel trattore da anni ed era un ragazzo con la testa sulle spalle», hanno spiegato la madre e il padre del giovane, provati dal dolore.

Il cedimento improvviso del terreno
A causare il ribaltamento fatale è stato il collasso strutturale del terreno sotto le ruote del veicolo. Il margine della via d’acqua ha ceduto all’improvviso, rendendo impossibile qualsiasi manovra di recupero.
L’argine ha ceduto di colpo e il mezzo pesante si è capovolto, schiacciando Michele senza lasciargli via di scampo.

