Si amplia il quadro giudiziario legato alla tragedia consumatasi durante la 68ª edizione della cronoscalata Monte Erice. La Procura della Repubblica di Trapani ha formalizzato l’iscrizione di cinque persone nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo per la morte di Giuseppe Bisconti, 18 anni, e Karol Greco, 20 anni, entrambi di Belmonte Mezzagno.
I vertici dell’evento e il pilota tra gli indagati
Nel registro degli indagati è stato iscritto Marco Nicoletti, il pilota che si trovava al volante della Peugeot 308 Tcr numero 54 uscita violentemente dal percorso. Nicoletti, risultato negativo agli esami tossicologici eseguiti nell’immediatezza dei fatti, ha fornito la massima collaborazione agli investigatori.
Il provvedimento ha raggiunto anche quattro figure chiave dell’organizzazione: Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Club Trapani, il direttore di gara Fabrizio Fondacci, l’addetto alla sicurezza Francesco Molinaro e Francesco Puleo, delegato alla sicurezza del tracciato.
L’atto si configura come garanzia tecnica dovuta per consentire lo svolgimento degli accertamenti medico-legali irripetibili. Nei confronti di ciascuna delle persone coinvolte vige il principio costituzionale di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’analisi dei filmati e la traiettoria dell’impatto
Gli inquirenti sono al lavoro su due testimonianze video ritenute fondamentali per comprendere gli istanti precedenti all’impatto mortale. Il materiale include le registrazioni della telecamera di bordo montata sull’abitacolo della Peugeot, consegnata direttamente dal pilota, e un filmato amatoriale girato con uno smartphone da uno spettatore appostato lungo il tragitto.
I fotogrammi permetteranno ai periti di calcolare la velocità reale del mezzo, le traiettorie e i punti di frenata prima della fuoriuscita dal nastro d’asfalto.
La sequenza dello scontro e i soccorsi
Secondo la prima ricostruzione, l’auto da corsa ha dapprima investito il commissario di gara Mario Marchese, per poi finire addosso a Bisconti e Greco. Uno dei giovani è deceduto sul colpo, mentre il secondo ha perso la vita subito dopo il trasporto in ospedale.
Marchese, trasferito d’urgenza all’ospedale Civico di Palermo per le ferite riportate, è stato dichiarato fuori pericolo di vita dal personale sanitario.
Sotto la lente il possibile guasto e l’accesso al pubblico
La Peugeot 308 Tcr è stata sottoposta a sequestro giudiziario per verificare se la perdita di aderenza sia riconducibile a un’improvvisa avaria dei sistemi meccanici o elettronici di bordo.
Parallelamente, la Polizia Stradale ha acquisito la documentazione completa relativa all’allestimento del percorso, alle transennature e ai piani operativi di emergenza. Gli accertamenti mirano a stabilire se lo spazio in cui stazionavano i due ragazzi fosse autorizzato per il pubblico o se le misure di divieto e protezione predisposte lungo il tracciato presentassero criticità.

