Sul red carpet della prima di Wild Horse Nine, l’ultimo lavoro di Martin McDonagh, Vittoria Ceretti ha calcato la passerella del Festival di Venezia 2026 con una creazione custom firmata Giorgio Armani Privé.
La supermodella ha scelto una lunga colonna in velluto di seta nero, caratterizzata da un taglio lineare che unisce essenzialità sartoriale e forte impatto visivo.
Vittoria Ceretti al Festival di Venezia 2026 con abito Giorgio Armani Privé.
La struttura scultorea e il maxi spacco posteriore
Il velluto compatto e scuro cattura la luce della laguna restituendo riflessi profondi. La linea verticale a colonna conferisce un rigore scultoreo all’intera figura.
A spezzare la severità del taglio interviene un profondo spacco posteriore. Il dettaglio rivela le gambe esclusivamente durante il movimento, mantenendo la compostezza tipica dei codici stilistici di Armani.
Vittoria Ceretti al Festival di Venezia 2026.
L’illusione ottica del tulle con cristalli neri
Il punto focale della creazione risiede nella scollatura. Al posto della struttura rigida del velluto, il corpetto presenta un inserto in tulle trasparente impercettibile a contatto con la pelle.

Il tessuto è arricchito da una fitta trama di cristalli neri tono su tono. L’effetto visivo restituisce l’illusione di punti luce applicati direttamente sul corpo, capaci di riflettere i flash fotografici senza interrompere il monocromatismo dell’abito.
Dettaglio del look di Vittoria Ceretti al Festival di Venezia 2026.
I dettagli di styling: calzature minimal e beauty look naturale
La modella ha abbinato al capo sandali neri slide dal design minimale, dotati di listini sottili e tacco a spillo. Una selezione di gioielli essenziali, composta da orecchini, anelli e bracciale, ha completato l’uscita.
Vittoria Ceretti sul red carpet veneziano con abito custom Giorgio Armani Privé.
Lo styling è stato rifinito con capelli lisci pettinati dietro le orecchie, riga laterale netta e un make-up dai toni neutri.





