I listini dei carburanti registrano un nuovo aggiornamento verso l’alto. I monitoraggi ufficiali evidenziano incrementi minimi ma diffusi sia sulla viabilità ordinaria sia sui tratti autostradali.
I dati dell’Osservatorio Mimit sulla rete ordinaria
Le ultime rilevazioni diffuse dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) per domenica 6 settembre 2026 mostrano una lieve variazione al rialzo per le modalità self service.
Lungo la rete stradale nazionale il prezzo medio della benzina si attesta a 2,053 euro al litro, contro i 2,052 euro del giorno precedente.
Il gasolio tocca una media di 2,165 euro al litro, salendo di un millesimo rispetto ai 2,164 euro registrati ventiquattr’ore prima.
La situazione lungo la rete autostradale
Per chi viaggia sulle autostrade i valori medi continuano a mantenersi su livelli superiori rispetto alla viabilità ordinaria.
Il dettaglio dei costi al litro
- Benzina self service: 2,139 euro al litro (in salita rispetto a 2,138 euro).
- Gasolio self service: 2,238 euro al litro (in aumento rispetto a 2,237 euro).
Il divario di prezzo tra la rete ordinaria e le stazioni autostradali si conferma attorno agli 8 centesimi per il carburante verde e a oltre 7 centesimi per il diesel.

