Rubinetti a secco da 10 giorni nel Cagliaritano: scatta lo stop notturno dell’acqua in 4 Comuni

Chiusura della rete idrica e condutture dell'acquedotto
Operazioni d'urgenza sulla rete idrica nei territori della provincia di Cagliari.

Stop all’erogazione idrica: gli orari e i territori coinvolti

Una chiusura totale del flusso idrico durante le ore notturne è stata disposta dal gestore Abbanoa per fronteggiare le criticità che insistono su quattro centri della provincia di Cagliari. Il provvedimento interessa i territori comunali di Assemini, Dolianova, Serdiana e Soleminis.

Ad Assemini la sospensione del servizio scatta dalla mezzanotte fino alle sei del mattino. L’obiettivo primario dei tecnici è permettere l’accumulo di una riserva sufficiente nel serbatoio cittadino per aumentare la pressione idrica complessiva.

Negli altri tre centri dell’hinterland le limitazioni partono con un’ora di anticipo. Dalle ore 23:00 fino alle 06:00 del mattino successivo, Dolianova, Serdiana e Soleminis registrano cali drastici di pressione e interruzioni programmate della fornitura.

La crisi ad Assemini e il piano emergenziale

La situazione più complessa si riscontra all’interno del centro abitato di Assemini, dove le famiglie convivono con pesanti anomalie nell’erogazione da oltre dieci giorni. I disservizi hanno lasciato diverse zone completamente a secco per periodi prolungati.

Disagi prolungati nel quartiere Santa Lucia

Le maggiori criticità si concentrano nel rione di Santa Lucia (Montelepre) e in tutte le porzioni altimetricamente più elevate del paese. In questi settori la mancanza di pressione ha impedito all’acqua di raggiungere regolarmente le abitazioni.

Rubinetti a secco da 10 giorni nel Cagliaritano: scatta lo stop notturno dell'acqua in 4 Comuni

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Assemini, Mario Puddu, confermando l’accordo con il gestore: «Lo stop dalle 24 alle 6 ha come obiettivo quello di riempire maggiormente il serbatoio cittadino in modo da avere una pressione maggiore in tutto il centro abitato, in particolare nelle zone alte, in cui da oltre dieci giorni è praticamente mancata l’acqua».

L’esito dell’operazione resta tuttavia subordinato alla risposta tecnica del sistema idrico. «Non ho certezza che sia sufficiente una sola notte di interruzione per raggiungere una pressione sufficiente», ha precisato il primo cittadino, sottolineando come la fascia oraria notturna sia stata concordata per ridurre al minimo l’impatto sulla cittadinanza.

Manovre sui livelli del potabilizzatore di Donori

I problemi registrati a Dolianova, Serdiana e Soleminis dipendono invece da complessi interventi di bilanciamento delle condotte. Come confermato da Abbanoa tramite una nota formale, la società deve attuare «manovre emergenziali non rinviabili, necessarie per equilibrare i livelli del sistema acquedottistico dei paesi alimentati dal potabilizzatore di Donori».

I lavori notturni mirano a stabilizzare la distribuzione nell’intera dorsale idrica collegata all’impianto, evitando ulteriori scompensi nei rifornimenti diurni.

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