Il ritrovamento da quasi 2 TB di memoria
Un utente della community di Reddit ha condiviso le immagini di un tesoro informatico rimasto dimenticato nel proprio garage: una consistente pila di memorie RAM DDR4 dal valore commerciale elevato.
Il protagonista della vicenda, noto online con lo pseudonimo VastOption8705, ha spiegato di essersi ritrovato per le mani circa 10.000 dollari in componenti hardware accumulati nel tempo senza rendersene conto.
La dotazione comprende complessivamente 30 moduli di memoria DDR4-2666, tre dei quali identificati singolarmente come unità da 64 GB ciascuna. La presenza di 30 banchi con la medesima capacità porta la capienza complessiva a 1.920 GB di RAM.
Dalla dismissione aziendale allo scaffale di casa
La provenienza di questa scorta risale al vecchio posto di lavoro dell’utente, dove i responsabili tecnici gli avevano concesso di portare a casa un server ormai dismesso.
Cedere macchine obsolete ai dipendenti è una pratica diffusa tra le aziende del settore IT, utile anche per evitare di sostenere i costi legati allo smaltimento e al riciclo dei rifiuti elettronici.
Perché questa memoria non è adatta ai normali PC
L’annuncio ha scatenato sui forum decine di richieste scherzose da parte di utenti a caccia di componenti gratuiti per potenziare la propria postazione.
Un esame dettagliato delle etichette dei moduli chiarisce però che si tratta di unità Samsung da 64 GB DDR4 RDIMM (ECC Registered), destinate a carichi di lavoro professionali.
Incompatibilità con l’hardware da gaming e consumer
Questa specifica tipologia di banchi opera esclusivamente su architetture server e workstation equipaggiate con processori Intel Xeon, AMD Epyc o configurazioni AMD Threadripper.
Anche disponendo di una scheda madre desktop dotata di slot compatibili con lo standard DDR4, le memorie ECC RDIMM risultano incompatibili sia a livello fisico sia a livello elettrico con i tradizionali PC da gioco o da ufficio.
La quotazione sul mercato dell’usato
Il mercato secondario delle piattaforme online come eBay mostra che un singolo stick DDR4-2666 da 64 GB di questa categoria viene scambiato a cifre comprese tra 350 e 425 dollari, pari a circa 320-390 euro.
Ipotizzando una vendita a 400 dollari per unità, l’intero blocco da 30 moduli raggiunge una stima complessiva di circa 12.000 dollari, equivalenti a oltre 11.000 euro.
Il valore effettivo rimane comunque legato alla capacità del proprietario di intercettare acquirenti aziendali o gestori di infrastrutture server interessati a ricambi ricondizionati.
L’analisi tecnica sulle specifiche e sul mercato dei componenti è stata documentata dal giornalista specializzato Mark Tyson.

