L’attaccante del Como Women Roberta Picchi, 34 anni e figura chiave nella scalata del club dalla Serie B alla Serie A, ha annunciato la diagnosi di un carcinoma della mammella emerso a seguito di recenti indagini cliniche.
La risposta della dirigenza lariana è arrivata immediatamente: la società ha esteso l’accordo contrattuale della giocatrice fino al termine della stagione agonistica 2027/2028, blindando la sua posizione professionale per l’intera durata del percorso terapeutico.
La tutela sanitaria e il rinnovo pluriennale
La notizia è stata confermata ufficialmente dal Como 1907 attraverso un comunicato congiunto. L’equipe medica del club affiancherà il personale ospedaliero in ogni fase delle cure e nel successivo recupero atletico.
La scelta di prolungare il vincolo sportivo fino al 2028 risponde all’esigenza di assicurare alla calciatrice totale serenità lavorativa ed economica. In questo modo, l’atleta potrà concentrarsi esclusivamente sui trattamenti oncologici senza alcuna pressione legata alle scadenze di campo.
La richiesta di privacy e le parole di Roberta Picchi
Nel comunicare la diagnosi, la dirigenza ha esortato media e tifosi a rispettare la sfera privata dell’attaccante e della sua famiglia per tutta la durata del protocollo terapeutico.

Poco dopo la diffusione della nota, la stessa calciatrice ha voluto condividere una riflessione pubblica per ringraziare la società, i medici e le compagne di squadra:
«Grata di far parte di questo grande Club. Grazie per la possibilità, la fiducia e il sostegno massimo. Grazie a tutti quelli che, in questo mese di scombussolamento, mi sono stati a fianco, al club, a tutto lo staff, alle dottoresse, all’equipe dell’ospedale, alle mie mitiche compagne, ai miei amici e non per ultima la mia famiglia. Niente è mai scontato, e io sono fortunata. È il tempo di giocare la mia partita ma tornerò con ancora più fame».
Roberta Picchi, attaccante del Como Women.
Compattezza istituzionale e supporto del movimento
La decisione del Como Women ha raccolto il consenso compatto del calcio femminile italiano, mettendo in primo piano la persona prima dei risultati sportivi a breve termine.
L’attaccante si prepara ora ad affrontare i cicli di cura indicati dai medici, con l’obiettivo dichiarato di ristabilirsi completamente e rientrare in gruppo nei tempi previsti dal programma riabilitativo.


