Scegliere con precisione dove fare la spesa permette a una famiglia di quattro persone di risparmiare fino a 3.790 euro all’anno su un budget medio stimato in 9.450 euro. Il taglio delle uscite arriva così a sfiorare il 40% del conto totale.
I dati emergono dalla trentasettesima indagine annuale di Altroconsumo, condotta tra il 16 febbraio e il 13 marzo 2026. L’organizzazione parte di Euroconsumers ha monitorato 1.158 punti vendita in 67 città italiane, esaminando 1,5 milioni di prezzi per 124 categorie merceologiche tra alimentari, cura della persona, igiene della casa e alimenti per animali.
Il risparmio potenziale resta consistente anche per le coppie, fino a 3.355 euro su 8.360 euro di spesa media annua, mentre per i single ammonta a un massimo di 2.305 euro su un budget di 5.740 euro.
La dinamica dei prezzi e i canali più convenienti
I listini registrano un incremento medio dell’1% su base annua tra febbraio e marzo 2026, evidenziando una decelerazione rispetto al +2% rilevato nel 2025. Nonostante il rallentamento della spinta inflazionistica, i livelli di prezzo rimangono elevati e continuano a pesare fino al 19% del bilancio familiare.
La catena più economica in assoluto si conferma Eurospin, che domina il carrello dei primi prezzi consentendo una riduzione di spesa vicina al 40% rispetto alla media nazionale. La prima insegna tradizionale per i prodotti più economici è Ipercoop, con prezzi superiori del 17% rispetto al discount vincitore, mentre Carrefour Market chiude la classifica con un divario del +35%.
Classifiche per tipologia di carrello
I risultati cambiano in base alla tipologia di prodotti scelti dal consumatore durante gli acquisti:
- Prodotti a marchio del distributore: Spazio Conad si posiziona al vertice, garantendo un risparmio fino a 3.305 euro e un distacco del 19% rispetto alla meno conveniente Eurospar. In questa categoria cresce Esselunga, mentre Carrefour perde la prima posizione occupata nel 2025.
- Spesa mista: l’acquisto combinato di marchi industriali, primi prezzi e private label vede la co-leadership nei discount di Eurospin e In’s Discount (16% di convenienza in più rispetto a Todis), seguiti da Lidl e Aldi. Tra super e ipermercati guida Dok, che stacca del 10% Carrefour Market, precedendo Coop, Famila Superstore e Famila.
- Prodotti di marca: Ipercoop e Spazio Conad conquistano il primo gradino con un risparmio massimo fino a 420 euro rispetto alle insegne più costose, seguite da Famila ed Esselunga, all’interno di una categoria con oscillazioni massime limitate al 7%.
La mappa geografica dei costi e del risparmio
Il territorio nazionale mostra disparità marcate sia nel costo medio annuale sia nell’impatto sul reddito delle famiglie. Il Nord-Est si attesta come l’area più conveniente del Paese, trainato da Veneto e Trentino-Alto Adige dove la spesa annua è del 13% inferiore rispetto a Lazio e Valle d’Aosta.

Indagine Altroconsumo: la mappa della spesa-2
In Toscana si concentrano i capoluoghi con la spesa più bassa d’Italia: a Pistoia, Lucca, Firenze e Prato la spesa media annua si ferma a circa 6.900 euro. Sul fronte opposto, città come Genova, Sassari, Aosta e Teramo superano stabilmente i 7.700 euro l’anno.
Milano primeggia per differenziale di convenienza interna: orientandosi sul punto vendita giusto, il risparmio raggiunge 1.390 euro l’anno (il 18% del carrello locale), seguita da Bologna, Treviso, Reggio Emilia e Venezia con vantaggi superiori a 1.100 euro. Nel Mezzogiorno, complice una rete di vendita meno fitta, le oscillazioni tra negozi a Potenza, Reggio Calabria, Cosenza, Caserta e Catanzaro si riducono a poche decine di euro.
L’incidenza sul bilancio domestico vede Campania e Calabria ai vertici con il 19% del reddito destinato al carrello, seguite da Sicilia, Molise e Puglia al 18% e Basilicata al 17%. Nelle regioni settentrionali il peso scende al 10% in Trentino-Alto Adige, all’11% in Lombardia e al 12% in Veneto ed Emilia-Romagna.
I singoli negozi in vetta alla classifica
Tra i singoli punti vendita rilevati per la convenienza sui prodotti di marca spicca il Mega di Treviso, seguito da due punti Coop a Lucca e dall’Iperal di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano. L’insegna Rossetto mantiene quattro strutture tra le prime dieci tra Veneto e Lombardia, affiancata da negozi toscani a marchio Coop, Ipercoop ed Esselunga dislocati tra Pistoia, Arezzo, Firenze, Pisa e Prato.
Nel Centro-Sud le migliori performance per i prodotti di marca appartengono allo Spazio Conad di Cavallino a Lecce, allo Spazio Conad di Taranto e all’Ipercoop di Foggia.


