Salone Auto Torino: 19 marchi su 47 arrivano dalla Cina, quasi il 40% degli stand

Panoramica delle vetture in esposizione al Salone Auto di Torino
Il Salone Auto di Torino vede una presenza record di costruttori automobilistici cinesi.

Il Salone auto di Torino parla sempre più cinese: quasi il 40% dei brand arriva da Pechino
Il Salone Auto di Torino accoglie decine di brand automobilistici internazionali lungo le vie della città.

La città simbolo dell’industria automobilistica italiana si prepara ad accogliere il Salone Auto di Torino dall’11 al 13 settembre. La composizione degli espositori fotografa però un netto cambio di equilibri nel mercato globale.

Su un totale di 47 marchi presenti alla manifestazione, ben 19 provengono dalla Cina. Si tratta di una quota che sfiora il 40% dell’intera esposizione, in netto aumento rispetto al 30% registrato nell’edizione precedente.

L’invasione dei brand cinesi tra le vie del capoluogo piemontese

L’evento porterà in piazza e su strada 100 modelli, di cui 30 presentati in anteprima nazionale. Il comparto occidentale schiera il gruppo Stellantis con Fiat, Alfa Romeo, Maserati, Jeep e Lancia, che celebra i suoi 120 anni di storia, affiancati da Ferrari, BMW, Lamborghini, Mercedes-Benz e Porsche.

La restante platea è dominata dalle case automobilistiche di Pechino. In piazza Castello espongono costruttori come BYD, Geely, Changan, GWM, Hongqi e Zeekr.

A questi si aggiungono le novità Lepas e Icaur (entrambe emanazioni del gruppo Chery), Bontu, Dongfeng, FAWCAR, GAC, Linktour, M-Hero, Omoda Jaecoo, X-Peng e Leapmotor, attiva in Europa tramite una joint venture con Stellantis.

Salone Auto Torino: 19 marchi su 47 arrivano dalla Cina, quasi il 40% degli stand

La spinta promozionale e i numeri del mercato italiano

La massiccia partecipazione asiatica risponde a una strategia mirata. Come evidenziato dall’ideatore e presidente della rassegna, Andrea Levy, i costruttori orientali puntano a consolidare la propria notorietà sul territorio europeo, presentandosi come concorrenti diretti dei marchi tradizionali.

L’impatto sui dati di vendita

Le rilevazioni recenti fornite da Dataforce confermano la rapidità di questa espansione commerciale in Italia. Nel mese di agosto, BYD ha triplicato le proprie immatricolazioni sul territorio nazionale rispetto all’anno precedente.

Il trend positivo delle case cinesi coincide con una fase complessa per diversi operatori storici. Marchi come Ford, Skoda e Hyundai registrano cali nei volumi, mentre Alfa Romeo è scesa sotto la soglia delle 1.000 unità mensili e Lancia è uscita dalla classifica delle prime 30 case per vendite.

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