Lo scontro dopo la puntata di Falsissimo
Selvaggia Lucarelli prende posizione netta nella vicenda che vede contrapposti Fabrizio Corona e Belen Rodriguez. Attraverso l’ultima edizione della sua newsletter Vale Tutto, intitolata significativamente “Belen e gli squali”, la giornalista analizza l’ondata di reazioni scaturita dall’ultimo format web dell’ex agente fotografico.
Al centro dell’intervento c’è la condanna della gogna mediatica alimentata online dopo la diffusione di presunti dettagli intimi sulla showgirl argentina. Secondo Lucarelli, il confine tra cronaca e attacco personale è stato ampiamente superato.
La riflessione sulla gestione della salute mentale
Il testo richiama quanto accaduto alla fine dello scorso maggio, quando Belen Rodriguez è stata ricoverata al Policlinico di Milano dopo una notte complessa trascorsa nella propria abitazione. In quella fase iniziale l’opinione pubblica aveva espresso vicinanza e comprensione verso il suo malessere.
La giornalista evidenzia come l’empatia collettiva tenda a svanire nel momento in cui il disagio psicologico mostra risvolti più difficili e controversi. Di fronte a queste manifestazioni, il giudizio della rete si trasforma rapidamente in un accanimento spietato.

Chat private e contenuti digitali: l’affondo deontologico
L’attacco più duro è indirizzato direttamente alle modalità operative di Corona. Lucarelli contesta l’utilizzo pubblico di registrazioni audio, immagini e messaggi scambiati in contesti di totale confidenza privata durante la loro passata relazione sentimentale.
Nelle parole della giornalista, l’archivio delle chat personali non costituisce materiale giornalistico utilizzabile per generare visualizzazioni o monetizzare sul web nel momento in cui i rapporti si interrompono.
La presa di posizione si chiude sottolineando come le vicende personali e le fragilità individuali non debbano trasformarsi in carburante per la demolizione pubblica dell’altro.

