L’investimento sul lungomare e la fuga
Ha travolto una studentessa di 24 anni sul lungomare di Napoli ed è scappato senza prestare soccorso. A distanza di poche ore dall’impatto, il conducente, un ragazzo di 19 anni, si è presentato alle forze dell’ordine quando ha capito di non avere più vie d’uscita.
La vittima, una giovane turista, è ricoverata in ospedale in gravi condizioni a causa delle lesioni riportate nello scontro.
La caccia all’auto pirata
Gli agenti del reparto Infortunistica Stradale della Polizia Locale di Napoli hanno avviato le indagini immediatamente dopo l’incidente. Il cerchio si è stretto grazie all’analisi incrociata dei varchi di lettura targhe e delle telecamere di videosorveglianza sparse lungo l’intera area.
Il ruolo della dashcam di un testimone
Un apporto decisivo è arrivato da un automobilista fermo nel traffico sulla corsia opposta al momento dello schianto. L’uomo ha assistito alla scena e ha consegnato agli inquirenti la scheda di memoria della dashcam installata a bordo del proprio veicolo.
Sebbene la risoluzione video non mostrasse chiaramente i caratteri della targa, i fotogrammi hanno consentito agli specialisti di isolare marca e modello dell’utilitaria, una Citroën C1, circoscrivendo la lista dei veicoli sospetti transitati in quel tratto.
La confessione e i provvedimenti
Sentendosi ormai braccato dall’avanzare delle verifiche, il 19enne si è costituito direttamente al personale della Polizia Locale.
Nei suoi confronti è scattata la denuncia a piede libero per lesioni personali stradali aggravate dalla fuga e dall’omissione di soccorso. Gli agenti hanno eseguito il ritiro immediato della patente di guida e posto sotto sequestro giudiziario la Citroën C1 utilizzata nell’investimento.

