Il verdetto delle qualifiche a Monza stravolge ogni pronostico. Nella sfida annunciata tra Mercedes e Ferrari spunta a sorpresa l’Alpine di Pierre Gasly, capace di fermare il cronometro sul miglior tempo assoluto.
Per il pilota francese, residente da tempo a Milano con la fidanzata Kika, si tratta della prima pole position in Formula 1 dopo nove anni di carriera. Sul tracciato brianzolo Gasly aveva già conquistato nel 2020 la sua unica vittoria nella massima categoria automobilistica.
Il riscatto di Gasly e la risposta di Briatore
“Siamo andati oltre ogni aspettativa. In nove anni non ho mai avuto a disposizione una vettura per lottare per certe posizioni. L’Italia per me è la terra delle prime volte”, ha dichiarato Gasly al termine della sessione.
Il risultato segna una netta svolta dopo le recenti tensioni con la Federazione Internazionale dell’Automobile legate al Gran Premio di Monaco. Il team di Enstone non conquistava una pole position da ben 16 anni.
“Quanto successo in precedenza non è stato piacevole, ma è la dimostrazione che bisogna sempre reagire”, ha commentato Flavio Briatore. “Il podio è assolutamente alla portata, ora possiamo anche puntare alla vittoria”.
Anche il managing director Steve Nielsen ha rimarcato il peso della prestazione: “Rispondere alle difficoltà del box conquistando la pole position è il modo migliore per riscattarsi sul campo”.
I rivali: Russell in prima fila e la penalità a Piastri
George Russell scatterà dalla seconda casella al volante della Mercedes. La scuderia di Brackley ha mancato il primato per pochi decimi, provocando la rabbia nel box di Toto Wolff, che ha colpito un monitor per la frustrazione.
La seconda fila è stata ereditata interamente dalle Ferrari in seguito alla sanzione inflitta a Oscar Piastri. L’australiano della McLaren ha subito una penalizzazione di tre posizioni sulla griglia per aver ostacolato Liam Lawson durante i giri veloci.
La partenza in salita di Antonelli
Kimi Antonelli si troverà costretto a partire dal fondo dello schieramento a causa della sostituzione completa della power unit.
“L’obiettivo principale sarà evitare contatti nelle prime due chicane per poi imporre il ritmo e recuperare terreno”, ha spiegato il giovane pilota italiano.
Ferrari tra brividi in Q2 ed errori di gestione
Il pomeriggio della Ferrari è stato segnato da pesanti complicazioni tecniche e strategiche. Frederic Vasseur ha confermato problemi nella gestione della carica delle batterie, costringendo i piloti a rischiare l’eliminazione prematura già nel corso della seconda manche.
Entrambe le monoposto di Maranello hanno superato il taglio del Q2 sul filo di lana: Lewis Hamilton ha evitato l’esclusione per un solo millesimo di secondo, mentre Charles Leclerc per appena sette millesimi.
Nella fase decisiva del Q3, Hamilton si è ritrovato a lanciare il primo tentativo senza scie utili sui lunghi rettilinei brianzoli, criticando duramente l’esecuzione del muretto. Leclerc, pur rammaricato per il deficit di velocità di punta rispetto ai rivali diretti, confida nelle opportunità di sorpasso offerte dalla gara.

