Oltre 200 dipendenti della Wikimedia Foundation, l’organizzazione no profit dietro Wikipedia, hanno votato a larghissima maggioranza per unirsi al sindacato Communications Workers of America (CWA). Lo spoglio condotto dal National Labor Relations Board statunitense si è chiuso con 158 voti a favore e appena 14 contrari.
La fondazione, con sede a San Francisco, impiega quasi 700 persone distribuite su 39 Paesi, in gran parte da remoto. Il nuovo fronte sindacale unisce figure tecniche, ingegneri del software, analisti finanziari e addetti alla comunicazione.
I lavoratori spiegano che la scelta non nasce da rivendicazioni salariali. A spingere verso la mobilitazione è stata la gestione verticistica dell’ultimo anno e la crescente riluttanza del personale a esprimere dissenso interno per paura di ritorsioni.
Fra le decisioni contestate c’è lo smantellamento del team dedicato agli strumenti per i redattori volontari di Wikipedia e Wikimedia Commons, oltre all’esclusione improvvisa della Francia dall’elenco dei Paesi abilitati alle assunzioni tech. Lauren de Lench, program manager tecnica dal 2021, sottolinea come molti colleghi abbiano smesso di proporre idee per evitare attriti con i vertici aziendali.
La sfida dell’intelligenza artificiale e i conti dell’enciclopedia
L’organizzazione vanta una solidità economica considerevole, con un budget annuale superiore a 200 milioni di dollari e un patrimonio netto che tocca i 300 milioni. Il modello operativo, però, è minacciato dai mutamenti tecnologici.
Le aziende che sviluppano modelli di intelligenza artificiale setacciano costantemente Wikipedia per addestrare i propri algoritmi, facendo lievitare i costi dei server. Parallelamente, le visite dirette degli utenti sono in calo perché il pubblico tende a consultare i chatbot invece delle pagine dell’enciclopedia.
Il timore diffuso tra i dipendenti è che la perdita di traffico riduca la base di volontari disposti a verificare le fonti e aggiornare le voci. Nico Aramayo, paralegal dell’ente, evidenzia come la ridefinizione delle strategie contro la concorrenza dell’AI debba coinvolgere chi costruisce la piattaforma quotidianamente.
Le trattative e l’incarico allo studio legale
La direttrice esecutiva Bernadette Meehan, ex ambasciatrice statunitense in Cile, ha dichiarato via email che la fondazione lavorerà in buona fede per raggiungere un accordo tempestivo. Tuttavia, la dirigenza ha affidato la propria rappresentanza legale a Littler Mendelson, studio noto negli Stati Uniti per le consulenze aziendali contro la rappresentanza sindacale.
I rappresentanti della CWA Local 9415 punteranno ora a blindare tutele contro i licenziamenti arbitrari, pretendendo la giusta causa per ogni rescissione contrattuale. Sul tavolo delle richieste potrebbero comparire anche sperimentazioni avanzate come la settimana lavorativa di quattro giorni, mentre pure la divisione britannica del personale prepara le carte per unirsi all’iniziativa.

