Le agevolazioni sulle bollette dell’energia elettrica per il 2026 dividono i consumatori in due percorsi distinti. I nuclei familiari con ISEE fino a 25.000 euro accedono a canali di supporto differenti a seconda della propria condizione reddituale e del fornitore.
Il registro ufficiale di ARERA sui venditori che erogano il contributo volontario non è ancora accessibile online, nonostante la data iniziale prevista fosse il 1° settembre. Tra i grandi operatori, A2A Energia, Edison Energia, Eni Plenitude, Gaxa e AMG Gas hanno confermato pubblicamente la loro presenza, mentre per Enel Energia manca ancora un riscontro ufficiale sul proprio portale.
La prima platea: bonus sociale e contributo straordinario fino a 319,40 euro
I titolari del bonus sociale elettrico attivo al 21 febbraio 2026 ricevono in automatico un contributo straordinario di 115 euro. L’importo viene accreditato direttamente in un’unica soluzione nella prima fattura utile, senza necessità di inoltrare alcuna domanda.
Per accedere a questa tutela economica occorre aver presentato la DSU all’INPS rientrando nei parametri del disagio economico: ISEE entro 9.796 euro, oppure entro 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico.
La suddivisione degli importi per componenti del nucleo
La quota complessiva massima di 319,40 euro scaturisce dalla combinazione tra sconto base e integrazione da 115 euro:
- 1 o 2 componenti: 146 euro di bonus ordinario più 115 euro straordinari, per un totale di 261 euro.
- 3 o 4 componenti: 186,15 euro di bonus ordinario più 115 euro straordinari, per un totale di 301,15 euro.
- Oltre 4 componenti: 204,40 euro di bonus ordinario più 115 euro straordinari, per un totale di 319,40 euro.
La seconda platea: contributo volontario fino a 60 euro
Chi presenta un ISEE non superiore a 25.000 euro ed è escluso dal bonus sociale ordinario rientra nell’ambito del contributo volontario per il biennio 2026-2027. Questo intervento non è obbligatorio per le società di vendita: l’accredito scatta solo se l’operatore con cui è attivo il contratto ha formalizzato l’adesione entro il termine del 31 agosto.
Il valore effettivo dello sconto dipende dai consumi fatturati. L’agevolazione richiede consumi non superiori a 500 kWh nel bimestre di riferimento e un consumo complessivo inferiore a 3.000 kWh nei dodici mesi antecedenti.
Un consumo di 300 kWh bimestrali genera una riduzione di circa 36 euro, mentre con 500 kWh si raggiunge il tetto standard di circa 60 euro. Per i clienti di Edison Energia che hanno sottoscritto un contratto combinato di luce e gas, il beneficio congiunto può toccare circa 120 euro complessivi.
Divieto di cumulo ed erogazione in bolletta
Le due misure viaggiano su binari paralleli e non sono cumulabili: chi percepisce l’agevolazione fino a 319,40 euro non può ottenere il contributo volontario da 60 o 120 euro.
L’assegnazione avviene tramite scambio telematico dei dati economici, senza condivisione del valore ISEE con l’azienda fornitrice. Per le utenze operative dal 1° gennaio, la detrazione relativa al 2026 compare nelle fatture legate ai consumi di luglio, emesse tra i mesi di agosto e settembre.

